Le Università del Lazio e Rome Technopole a Tokyo: nuove opportunità per formazione, ricerca e innovazione Tokyo, 23 maggio 2025 – Una delegazione del Comitato Regionale delle Università del Lazio (CRUL) è stata accolta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo dalla direttrice Silvana De Maio, per un incontro dedicato alla promozione del sistema universitario laziale in Giappone. L’evento ha rappresentato l’occasione per rafforzare i legami culturali ed educativi tra Italia e Giappone, offrendo una vetrina privilegiata sulle opportunità che le università della Regione Lazio offrono alle studentesse e agli studenti giapponesi interessati a studiare nel nostro Paese. Presenti all’incontro gli Atenei di Cassino, Roma Tor Vergata, della Tuscia e Internazionale di Roma, che hanno illustrato i punti di forza delle rispettive offerte formative, con un’attenzione particolare all’internazionalizzazione, all’insegnamento in lingua inglese, alla qualità della ricerca e alle opportunità di mobilità. Grande attenzione è stata dedicata anche alla diffusione della lingua e cultura italiana in Giappone, riconosciute come veicoli fondamentali di dialogo interculturale e strumenti strategici per il rafforzamento dei rapporti accademici tra i due Paesi. «Il sistema universitario del Lazio è compatto, dinamico e pronto a cogliere le sfide della cooperazione internazionale. L’incontro di oggi testimonia il nostro impegno a costruire ponti culturali e scientifici tra Italia e Giappone, valorizzando l’unicità dei nostri territori e la qualità della nostra formazione», ha dichiarato Stefano Ubertini, presidente del CRUL e rettore dell’Università degli Studi della Tuscia. Durante l’incontro, Giuseppe Calabrò, responsabile dello Spoke 5 di Rome Technopole, ha illustrato le prospettive di sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione romano, sottolineando il potenziale delle sinergie tra ricerca, impresa e territorio in una dimensione internazionale. La giornata si è poi conclusa con una visita della delegazione al Tokyo Innovation Base. RASSEGNA STAMPA Il Messaggero – Le Università del Lazio e Rome Technopole a Tokyo: nuove opportunità per formazione, ricerca e innovazione
Philological Modeling – From archives to digital models: integrated technologies for documenting architecture È in partenza il corso “Philological Modeling – From archives to digital models: integrated technologies for documenting architecture” sviluppato da Spoke 2 “Technology transfer, new entrepreneurship, business incubation and acceleration” per l’offerta formativa Rome Technopole. L’obiettivo principale del corso è il trasferimento tecnologico relativo alla digitalizzazione di archivi in architettura, con particolare attenzione alla spazializzazione delle informazioni. Il corso presenterà metodi e approcci innovativi per l’implementazione di contenuti descrittivi e geometrico-informativi per archivi di architettura. In particolare, l’obiettivo è quello di applicare i metodi a fondi documentari esistenti o collezioni documentarie non strutturate, compresi archivi attuali di studi di architettura, ingegneria e costruzione o gestori di beni immobiliari. Obiettivi specifici: Il corso fornirà conoscenze di base sugli standard di descrizione archivistica relativi agli archivi di architettura; conoscenze di base sulla modellazione geometrica/informativa parametrica basata sulla comprensione dei disegni architettonici; conoscenze di base sulla visualizzazione interattiva per la valorizzazione del patrimonio architettonico. A chi si rivolge il corso? MODULI FORMATIVI Il programma del corso comprende: 1. Introduzione 2. Modellazione 3D 3) Arricchimento informativo 4) Convalida e visualizzazione È previsto il riconoscimento di 2 CFU, acquisiti con il superamento della valutazione finale. Modalità di valutazione: test orale di valutazione (ultimo giorno di corso) CALENDARIO ISCRIZIONI Iscriviti entro il 4 giugno 2025, seguendo le indicazioni riportate QUI
Le Università del Lazio protagoniste all’Expo di Osaka OSAKA, 19 maggio 2025 – Le università del Lazio, insieme al Rome Technopole, al Centro di Eccellenza DTC sono state protagoniste del workshop “Knowledge ecosystem” all’Expo 2025 di Osaka. Un’occasione per presentare la visione di un ecosistema della conoscenza integrato, capace di coniugare alta formazione, ricerca e impatto sul territorio, in linea con le grandi transizioni della società contemporanea. L’evento, ospitato nel Padiglione Italia, è stato aperto dalla Vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, che ha sottolineato l’importanza strategica della sinergia tra istituzioni, accademia e impresa per promuovere una crescita economica sostenibile, innovativa e internazionale. Al centro del dibattito l’intervento di Stefano Ubertini, Rettore dell’Università della Tuscia e Presidente del Comitato Regionale delle Università del Lazio (CRUL), che ha messo in evidenza il ruolo delle università come infrastrutture pubbliche di innovazione: “Le università del Lazio – ha affermato – sono motori di conoscenza e cambiamento, capaci di attrarre talenti, generare competenze e costruire ponti tra culture e sistemi produttivi diversi. Qui a Osaka portiamo una proposta formativa e scientifica che guarda al futuro, in dialogo con il mondo.” A rappresentare il Rome Technopole è stato Giuseppe Calabrò, delegato CRUL per Osaka e coordinatore di uno degli spoke del progetto, che ha illustrato le potenzialità di questa piattaforma d’innovazione finanziata dal PNRR, in grado di connettere università, centri di ricerca e imprese nei settori strategici della transizione energetica, della salute e della digitalizzazione. Simone Bozzato, Direttore del Centro di Eccellenza DTC, ha presentato invece le attività del Distretto delle Tecnologie della Cultura, che unisce competenze umanistiche, scientifiche e tecnologiche per la valorizzazione del patrimonio culturale e creativo. THE INTERNATIONAL EDUCATIONAL OFFER OF LAZIO Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il lancio del booklet digitale che raccoglie l’offerta formativa internazionale di tutti gli atenei del Lazio – Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Cassino, Tuscia, Foro Italico, Cattolica, Campus Bio-Medico, LUISS, UniCamillus, UNINT e Link. Disponibile online al link: https://crul.it/wp-content/uploads/2025/05/THE-INTERNATIONAL-EDUCATIONAL-OFFER-OF-LAZIO.pdf Il booklet rappresenta uno strumento operativo per studenti, docenti e partner interessati a percorsi formativi in lingua inglese, summer school, programmi di mobilità e collaborazioni scientifiche. RASSEGNA STAMPA DIRE – Agenzia di Stampa Nazionale: Le Università del Lazio protagoniste all’Expo di Osaka TusciaWeb: L’Università della Tuscia all’Expo di Osaka
Bionsensors and Green Immobilization Techniques: in partenza nuovo corso CNR-ISM È in partenza il prossimo 10 giugno 2025 il corso “Bionsensors and Green Immobilization Techniques” sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISM Istituto di Struttura della Materia) tra le attività di Spoke 3 nell’ambito dell’offerta formativa Rome Technopole. Il corso ha lo scopo di introdurre e comprendere i principi operativi di un biosensore, le metodologie per il suo sviluppo, i suoi campi di applicazione e le strategie di produzione “green” per una produzione più eco-compatibile del dispositivo. Il corso comprende anche seminari con esperti del settore e una visita di un giorno al laboratorio DepEST, il laboratorio di immobilizzazione verde che utilizza la tecnica ElectroSpray Deposition presso l’area di ricerca CNR-ISM a Roma 1, Montelibretti (RM). CALENDARIO: 10 giugno 2025 (h 10:00-12:00) online Lezione 1 – Dr. Mattea Carmen Castrovilli: What is a biosensor 13 giugno 2025 (h 10:00-12:00) onlineLezione 2 – Dr. Mattea Carmen Castrovilli: Types of biosensors: electrochemical and optical 17 giugno 2025 (h 10:00-12:00) onlineLezione 3 – Dr. Mattea Carmen Castrovilli: The green aspects of bioreceptor immobilization 20 giugno 2025 (h 10:00-12:00) onlineLezione 4Dr. Francesco Mattioli (h 10:00-11:00): From micro and nano-fabrication to detectorsDr. Noemi Colozza (h 11:00-12:00): Designing of Point-of-care biosensors and application to cancer biomarkers 24 giugno 2025 (h 10:00-12:00)Lezione 5 – Dr. Mattea Carmen CastrovilliVisita al laboratorio DepEST, il laboratorio di immobilizzazione verde che utilizza la tecnica ElectroSpray Deposition. ISCRIZIONE Per iscriversi all’attività formativa gratuita, è necessario registrarsi tramite il seguente modulo: MODULO ISCRIZIONE Per maggiori informazioni: matteacarmen.castrovilli@cnr.it Per il programma completo, scarica il file in allegato. Locandina Programma completo
Ricerca e innovazione: CNR e Rome Technopole insieme per guidare la transizione energetica, digitale e biopharma nel Lazio Rafforzare il ruolo del Lazio come ecosistema di innovazione a livello nazionale ed europeo. È questo l’obiettivo del workshop “CNR@RomeTechnopole – La ricerca nel Lazio: futuro e innovazione”, tenutosi oggi presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Un’importante giornata di confronto e dialogo tra mondo della ricerca, università e industria. L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto Rome Technopole, ha riunito istituzioni e stakeholder attivi nelle tre aree prioritarie identificate dal progetto, transizione energetica, transizione digitale, biopharma & salute, in tre sessioni tematiche, ciascuna seguita da una tavola rotonda. Durante la giornata, i partecipanti hanno evidenziato la necessità di un approccio integrato tra ricerca pubblica e impresa per generare impatti concreti sul territorio, promuovendo tecnologie sostenibili, medicina personalizzata e infrastrutture digitali avanzate. Ampio spazio è stato dedicato al contributo del CNR e degli atenei del Lazio, partner fondamentali del progetto, nell’accelerare il trasferimento tecnologico e formare nuove competenze per affrontare le sfide globali con soluzioni locali. L’evento conferma il valore di questi enti come piattaforme strategiche per costruire alleanze tra mondo scientifico, istituzioni e tessuto produttivo. “L’incontro di oggi ha confermato che la comunità scientifica del Cnr collabora attivamente con un polo multi-tecnologico di eccellenza quale è Rome Technopole: tutti e tre i grandi temi affrontati nel corso delle sessioni infatti – transizione energetica, transizione digitale, biopharma & salute – comprendono progetti sviluppati dall’Ente. Un’alleanza che permetterà da un lato di individuare nuove soluzioni a problemi complessi che attraversano tutte le società, dall’altro di favorire un asse pubblico-privato dal quale scaturiscano investimenti strategici per il futuro della regione e, più in generale, del nostro Paese” le parole della Presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza. “Il successo di questa giornata conferma che stiamo operando nella giusta direzione. Solo attraverso il dialogo continuo tra ricercatori, imprese e istituzioni possiamo trasformare la ricerca in motore di sviluppo economico, sociale e culturale per il territorio. Con il CNR stiamo costruendo proprio questo modello collaborativo che unisce eccellenza scientifica e visione strategica. Il futuro della ricerca passa dalla capacità di fare sistema. Oggi abbiamo dimostrato che il Lazio ha tutte le risorse per diventare un laboratorio d’innovazione capace di guidare le grandi transizioni del nostro tempo” sottolinea la Direttrice della Fondazione Rome Technopole, Sabrina Saccomandi. RASSEGNA STAMPA
Master MIMT: al via i Corsi di Alta Formazione Al via 8 Corsi di alta Formazione per esplorare il settore dei dispositivi medici da prospettive diverse: regolatoria, economica, clinica, tecnologica, progettuale e manageriale. Ogni corso offre un approfondimento specialistico, permettendo a ciascun partecipante di scegliere il proprio angolo visuale in base a interessi e competenze. I corsi si svolgono in didattica mista e insistono nell’ambito del Master in Gestione Integrata dei Dispositivi Medici – Medical Technologies and Regulatory Affairs, promosso da Sapienza Università di Roma, Confindustria Dispositivi Medici, Rome Technopole e Istituto Superiore di Sanità, e coinvolgono 9 dipartimenti e 6 facoltà della Sapienza. Inizio lezioni: 16 giugno 2025 Modalità: didattica mista CORSI DI ALTA FORMAZIONE ISCRIZIONE Requisiti di accesso: laurea triennale Iscrizioni aperte fino a: fine maggio 2025 Piattaforma di iscrizione: Corsi di Alta Formazione Sapienza INFORMAZIONI Per maggiori informazioni, scrivere a: master.sapienzacdm@uniroma1.it
Rome Technopole: l’intervista su Rai News La Fondazione Rome Technopole è stata protagonista della rubrica di approfondimento “Specchio dei tempi” su RaiNews, condotta dal giornalista Roberto Vicaretti. Specchio dei tempi: puntata del 12/05/2025 Durante l’intervista è intervenuta la Professoressa Maria Sabrina Sarto, Prorettrice di Sapienza Università di Roma e referente dello Spoke 1 della Fondazione, dedicato alla “Ricerca applicata, sviluppo tecnologico e innovazione”. La Professoressa Sarto ha illustrato il ruolo centrale dell’intelligenza artificiale nei processi di trasformazione dell’economia e della società.Nel corso dell’intervento è stata fornita una panoramica generale sul funzionamento della Fondazione RomeTecnhopole con particolare attenzione sull’impegno e la ricerca focalizzata sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale. Un particolare focus va concentrato sull’hub nato all’interno della Fondazione Rome Technopole in collaborazione con il Flagship Project 8: l’Artificial Intellingence and Analytics Hub (AI&AH). Per qualsiasi informazione o aggiornamento in relazione all’Hub è possibile consultare la pagina dedicata all’interno della quale sarà possibile monitorare l’andamento dell’hub e dei relativi workshop, momenti di confronto con esperti universitari e aziendali per favorire lo scambio di conoscenze e l’approfondimento di esperienze concrete legate all’Intelligenza Artificiale.
Comunicazione ai beneficiari borse Award Compatibilità/incompatibilità Le borse di studio erogate da DiSCo sono incompatibili con ogni altro beneficio diretto al sostegno del Diritto allo Studio erogati da altri enti/soggetti pubblici e privati. http://www.laziodisco.it/servizi/borse-di-studio/ Per rinunciare alla borsa di studio “Rome Technopole AWARD 2024” è necessario trasmettere all’indirizzo email: award2024.technopole@uniroma3.it la dichiarazione di rinuncia (in allegato a questa news) unitamente a un documento di identità. Erogazione delle borse “Rome Technopole AWARD 2024” Stante l’esigenza di definire con certezza l’elenco degli aventi diritto al beneficio, tenendo conto delle emerse fattispecie di incompatibilità, l’erogazione delle borse di studio si concluderà entro la fine del mese di maggio 2025.
Future of Information and Communication Conference: i contributi di Rome Technopole In occasione della Future of Information and Communication Conference (FICC), in corso il 29 aprile 2025 a Berlino, la Fondazione Rome Technopole partecipa con due contributi scientifici presentati da Ilaria Baffo e Valentina Taverna, in collaborazione con Giuseppe Calabrò e Adriana Postiglione. I due paper illustrano le attività dello Spoke 5, dedicato al public engagement e al lifelong learning, e rappresentano un’opportunità per portare l’esperienza di Rome Technopole nel panorama internazionale, contribuendo al dialogo scientifico sui modelli di partecipazione pubblica e formazione lungo tutto l’arco della vita. Public Engagement nella Ricerca e nell’Innovazione: l’approccio dello Spoke 5 della Fondazione Rome TechnopoleAutori: Valentina Taverna, Ilaria Baffo, Giuseppe Calabrò, Adriana Postiglione Il presente contributo esplora l’evoluzione del rapporto tra ricerca e società, con particolare attenzione al ruolo del Public Engagement (PE) nel contesto della Responsible Research and Innovation (RRI). Sebbene le attività di PE siano sempre più oggetto di valutazione da parte di enti istituzionali, come ANVUR in Italia, esse restano tuttavia marginali nei processi di accreditamento accademico. Questo scarto ha contribuito a un ridotto investimento da parte del mondo accademico verso tali attività. Il progetto Rome Technopole ha rappresentato un’occasione per sviluppare un sistema centralizzato di gestione del PE, offrendo spunti su come le tecnologie digitali possano facilitare la cooperazione tra università, centri di ricerca e imprese. La piattaforma digitale implementata non solo supporta la raccolta e la valutazione delle attività di PE, ma promuove anche un maggiore allineamento tra la ricerca e i bisogni della società. Il lavoro dimostra che, se integrato in un framework strutturato, il Public Engagement può contribuire in modo significativo a un’innovazione responsabile e sostenibile. Sistemi di Educazione Permanente in E-learning per lo Sviluppo Sostenibile e il Public EngagementAutori: Ilaria Baffo, Giuseppe Calabrò, Valentina Taverna L’e-learning rappresenta una soluzione ottimale per i programmi educativi di apprendimento permanente. Tuttavia, nel contesto dell’istruzione superiore italiana, persistono diverse forme di resistenza nei confronti di questa modalità didattica, nonostante i vantaggi ampiamente dimostrati. Il presente paper analizza queste criticità, collocando i programmi di lifelong learning nel quadro più ampio delle attività di Public Engagement universitario e di outreach verso la comunità. In particolare, si approfondisce il ruolo dell’e-learning nell’ampliare l’accesso alla conoscenza e nel promuovere la partecipazione attiva, in linea con gli obiettivi del PNRR, Missione 4, Componente 1, Investimenti 1.4 e 1.5. L’analisi si basa sull’esperienza diretta degli autori nelle attività di Public Engagement, Outreach e Lifelong Learning condotte attraverso piattaforme e-learning nell’ambito dell’Innovation Hub della Regione Lazio, rappresentato dalla Fondazione Rome Technopole. Il contributo offre una lettura critica delle pratiche di Public Engagement e mostra come i programmi di educazione civica basati su e-learning possano rappresentare sia uno strumento di coinvolgimento della cittadinanza nei processi di ricerca e decisionali, sia un indicatore dell’attività di dialogo dell’università con il proprio contesto territoriale. Tale dialogo costituisce la base per future ricerche sulle strategie di coinvolgimento efficaci e sostenibili. Link della conferenza: https://saiconference.com/FICC Link ai volumi: Volume 1: https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-031-84457-7Volume 2: https://link.springer.com/book/10.1007/978-3-031-85363-0
Negoziati globali sui cambiamenti climatici | Lezione Zero per la Sostenibilità Il modulo “Negoziati globali sui cambiamenti climatici” del corso Lezione Zero per la Sostenibilità all’Università degli Studi Roma Tre è ispirato al World Climate Simulation, un gioco di ruolo che riproduce i vertici internazionali sul clima. Nella prima parte del modulo gli studenti e le studentesse acquisiranno le conoscenze di base necessarie per comprendere le interazioni complesse tra i sistemi economici, politici, sociali e ambientali. Verranno introdotti, inoltre, alcuni aspetti essenziali della diplomazia climatica nella storia e nella politica internazionale contemporanea, tenendo conto dell’agenda di politica estera degli attori coinvolti. Gli studenti e le studentesse verranno introdotti a strumenti utili per analizzare scenari climatici e comprendere l’impatto delle politiche adottate, considerando le dimensioni tecnologiche, economiche e sociali, e le sfide relative alle politiche ambientali e climatiche internazionali e alla politica globale. Saranno inoltre introdotti ai modelli IAM (Integrated Assessment Models), fondamentali per valutare le connessioni tra economia, ambiente e clima. Nella seconda fase, i partecipanti metteranno in pratica le conoscenze acquisite simulando un negoziato internazionale sul clima. I partecipanti rappresenteranno delegati di nazioni o blocchi negoziali e collaboreranno per definire impegni climatici che mantengano l’aumento della temperatura globale sotto i 2°C, mirando a 1,5°C come stabilito dall’Accordo di Parigi. Attraverso questa simulazione, gli studenti e le studentesse affronteranno le sfide della politica globale e sperimenteranno in prima persona le dinamiche dei negoziati internazionali, sviluppando competenze di analisi critica, comunicazione e collaborazione rispetto alle sfide di politica globale, scienza climatica e strategie di negoziazione. OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE Obiettivo 13. Lotta contro il cambiamento climatico Obiettivo 17: Partnership per gli obiettivi CALENDARIO MODALITÀ DI SVOLGIMENTO Presenza | ibrida Lezioni frontali ed interattive, integrate da simulazioni pratiche, lavori di gruppo e discussioni guidate. CONTENUTI ISCRIZIONE Grazie alla collaborazione con la Fondazione Rome Technopole, la Lezione Zero per la Sostenibilità a.a. 2024/2025 è aperta anche a studenti non iscritti all’Università Roma Tre e al personale di altre amministrazioni/aziende sia pubbliche che private.Le modalità di iscrizione sono: PROJECT-WORK E LAVORO ATTESO Gli studenti e le studentesse, divisi in gruppi, elaboreranno proposte negoziali basate su scenari simulati. I risultati saranno presentati in una sessione plenaria finale e valutati per creatività, rigore scientifico e fattibilità. RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI Gli studenti svilupperanno competenze utili per comprendere le interazioni tra scienza, politica ed economia nell’ambito dei cambiamenti climatici, analizzare scenari climatici complessi e valutare l’impatto delle politiche nel contesto globale. CRITERI DI VALUTAZIONE Valutazione basata su partecipazione attiva, qualità del project-work e contributi individuali durante le simulazioni. Ogni gruppo dovrà redigere una relazione scritta che sintetizzi l’analisi delle posizioni negoziali assegnate, gli obiettivi di politica climatica e le strategie proposte. Nel presentare il lavoro di gruppo svolto, ogni partecipante dovrà illustrare un aspetto specifico della relazione, dimostrando di aver acquisito le conoscenze di base e la capacità critica di analisi. RISORSE Materiale didattico fornito dai docenti anche in forma di link a materiali e siti consultabili sul web.