Micro-Credenziali Pharma: conferimento Open Badge La Fondazione Rome Technopole comunica che, per coloro che hanno superato i test di valutazione dei corsi Micro-Credenziali Pharma che si sono svolti il 23 luglio 2025, gli Open Badge saranno disponibili sul sito di Bestr a partire dalla prima settimana di ottobre 2025, con accesso individuale. Inoltre, tutti coloro che hanno partecipato ai test di valutazione riceveranno una comunicazione personale tramite e-mail con punteggio del voto conseguito.
Tecnologie innovative di processo È in partenza il prossimo 18 settembre 2025 il corso “Tecnologie innovative di processo” sviluppato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata nell’ambito dell’offerta formativa Rome Technopole. L’obiettivo del percorso è quello di fornire le conoscenze più avanzate relativamente alle tecnologie per l’Industria 4.0 in diversi contesti applicativi. Il corso riguarderà principi di base, modellazione, simulazione e ottimizzazione dei processi, approfonditi attraverso l’analisi di casi di studio reali. Al termine del percorso formativo i partecipanti potranno operare quali manager e consulenti di aziende private, specialisti della produzione, in particolare delle tecnologie e della loro implementazione per l’Industria 4.0, della gestione e controllo di processo. Modalità di erogazione: mista, presso Macroarea di Ingegneria Tor Vergata, con possibilità di collegamento da remoto. Target di riferimento: il corso è rivolto a studenti, dottorandi e ricercatori ed è aperto anche a professionisti e dipendenti di impresa. MODULO ADDITIVE MANUFACTURING Mercoledì 18 settembre 2025 Mercoledì 24 settembre 2025 Dal 24 settembre saranno disponibili: MODULO LASER Giovedì 9 ottobre 2025 PROJECT WORK Il Project Work sarà in collaborazione con l’azienda Lasit. La presentazione del lavoro di PW rappresenterà il momento di verifica delle competenze, per il rilascio delle microcredenziali (2 CFU). DOCENTI Federica Trovalusci (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Silvio Genna (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Daniele Almonti (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Emanuele Rizzuto (Sapienza Università di Roma), Paolo Cicconi (Università degli Studi Roma Tre), Michele Trovato (Università degli Studi Roma Tre). ISCRIZIONE Per iscriversi collegarsi al sito http://delphi.uniroma2.it e cliccare: Le iscrizioni saranno aperte a partire dal mese di settembre.
Micro-Credenziali Digital: test di valutazione per ottenimento Open Badge e CFU Con la conclusione delle lezioni, il percorso Micro-Credenziali Digital sta giungendo al termine. Come anticipato, l’acquisizione della certificazione digitale (Open Badge) o l’equivalente in crediti formativi universitari (CFU), verranno rilasciati in seguito all’esame finale, tramite un test di valutazione. L’esame sarà in modalità scritta, tramite un test a risposta multipla. L’esame finale si terrà in presenza presso l’Università degli Studi Roma Tre, il 16 settembre 2025 per tutti i 4 corsi Micro-Credenziali Digital che sono stati erogati: Indicazioni specifiche sugli orari per l’esame di ogni corso verranno date via e-mail ai partecipanti che hanno superato la soglia di frequenza delle lezioni.
Stand Up Research: manifestazione di interesse Dopo il successo dello “Stand Up Research” di Rome Technopole organizzato durante l’evento Open Night di Roma Tre, e durante la Notte Europea di NET 2024, su proposta dei partner di Spoke 5, si è deciso di organizzare una nuova edizione del contest durante la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori di NET a Città dell’Altra Economia di Roma, prevista per il 26 e 27 settembre 2025. Stand Up Research è il contest in cui ricercatori e ricercatrici con meno di 40 anni avranno due minuti e trenta secondi per raccontare la propria ricerca o campo di interesse/studio sul palco della Notte ad un pubblico eterogeneo (studenti, professori, curiosi, bambini) utilizzando come supporto solo qualche slide o piccoli oggetti. La giuria sarà formata da esponenti dei progetti Rome Technopole e NET e dal pubblico presente, e valuterà le capacità dei partecipanti di comunicare un messaggio chiaro ed efficace. I ricercatori e ricercatrici che riceveranno più voti verranno poi premiati sul palco. Per iscriversi all’evento basta compilare il seguente form entro il 31 agosto 2025. L’intervento dovrà essere attinenete alle 3 tematiche del progetto Rome Technopole (ET, DT, B&F) e dovrà essere riconducibile ad attività di divulgazione e disseminazione dei risultati conseguiti dalla attività svolte all’interno degli spoke e dei progetti Flagship nonché ad attività di rilevante impatto sociale in via del pubblico di riferimento. Non è richiesto alcun contributo per la partecipazione all’evento. Criteri di Partecipazione La partecipazione è aperta a tutti i partner del progetto Rome Technopole con età inferiore ad anni 40, l’università degli studi della Tuscia in quanto leader dello spoke 5 si assume il ruolo di coordinamento delle diverse iniziative e di interfaccia con gli organizzatori dell’evento. Modalità di Presentazione Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire alla mail rometechnopole@unitus.it e valentina.taverna@unitus.it entro e non oltre il giorno 31.08.2025 alle ore 12.00 indicando in oggetto: “Manifestazione di interesse per interventi all’evento Stand Up Research” allegando lo schema riassuntivo di seguito fornito e compilando contestualmente il seguente form: https://forms.lnf.infn.it/view.php?id=856067
Poster per Scuole Secondarie nell’ambito delle attività di Outreach del Rome Technopole: manifestazione di interesse Lo Spoke 5 della Fondazione Rome Technopole, nell’ambito delle sue attività di Public Engagement, Outreach e Lifelong Learning, è lieto di invitare tutti i partner dell’ecosistema Rome Technopole a partecipare a un’importante iniziativa dedicata alla valorizzazione delle attività progettuali attraverso la realizzazione di poster scientifico-divulgativi da esporre presso scuole secondarie di secondo grado. Questa iniziativa rappresenta un’occasione per rendere accessibili i contenuti dei progetti a un pubblico più ampio e giovane, promuovendo una cultura della ricerca e dell’innovazione e favorendo il dialogo tra mondo accademico, imprese e sistema scolastico. L’obiettivo è stimolare interesse, consapevolezza e partecipazione da parte delle nuove generazioni su temi strategici quali transizione ecologica, intelligenza artificiale, digitale, sostenibilità e territorio. I poster saranno progettati e realizzati in collaborazione con i partner proponenti, e verranno poi esposti all’interno di una o più poster session itineranti organizzate presso scuole selezionate, accompagnate da momenti di presentazione e discussione. I contenuti dovranno essere divulgativi, efficaci e coerenti con il piano di comunicazione condiviso della Fondazione. L’iniziativa, oltre alla promozione dell’ecosistema, intende rafforzare il posizionamento territoriale delle attività di progetto e incoraggiare un coinvolgimento diretto delle scuole in percorsi di orientamento e avvicinamento alle STEM, alla cittadinanza scientifica e all’innovazione sostenibile. Invitiamo pertanto tutti i partner a cogliere questa occasione per dare visibilità al valore educativo dei loro progetti e contribuire attivamente al successo collettivo dell’ecosistema Rome Technopole. Criteri di PartecipazioneLa call è aperta a tutti i partner di Rome Technopole. La partecipazione prevede: L’Università degli Studi della Tuscia, in quanto leader dello Spoke 5, si assume il ruolo di coordinamento delle manifestazioni d’interesse che perverranno. Eventuali costi legati alla produzione dei poster e alla partecipazione agli eventi si intendono a carico dei soggetti proponenti. Modalità di PresentazioneLe manifestazioni di interesse dovranno pervenire tramite e-mail all’indirizzo rometechnopole@unitus.it e valentina.taverna@unitus.it, indicando in oggetto: “Manifestazione di interesse per poster session scuole secondarie _Nome_Proponente”, allegando lo schema riassuntivo di seguito fornito entro e non oltre il giorno 31.08.2025 alle ore 12.00.
NLITED Summer School 2025 – Daylighting in Buildings: manifestazione di interesse Nell’ambito delle attività promosse dallo Spoke 5 del progetto Rome Technopole, si invita a manifestare interesse per la partecipazione alla NLITED Summer School 2025 – Daylighting in Buildings, che si terrà dal 23 al 30 agosto 2025 presso il Centro Studi Alpino (CSALP) dell’Università degli Studi della Tuscia a Pieve Tesino (TN), con attività collaterali a Trento. Durante la settimana intensiva, i partecipanti acquisiranno competenze tecniche, progettuali e trasversali legate alla progettazione con luce naturale. Il programma combina lezioni frontali, laboratori applicati e attività esperienziali, favorendo un approccio integrato tra comfort visivo, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio edilizio. I partecipanti lavoreranno su un caso studio reale, affiancati da tutor internazionali, e presenteranno i risultati in un evento pubblico finale. Il corso include anche l’utilizzo di software professionali, momenti di confronto con aziende del settore e il riconoscimento di CFP per architetti. La summer school rappresenta un’opportunità formativa avanzata incentrata sulle strategie di uso della luce naturale nella riqualificazione dell’edilizia storica, con un approccio integrato tra teoria, design, pratica e lavoro sul campo. L’iniziativa è coordinata da esperti internazionali e prevede la collaborazione con l’Università e il Comune di Trento. CRITERI DI PARTECIPAZIONE Informazioni generali: Quote di partecipazione: Modalità di presentazione Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire alla mail federica.giuliani@unitus.it entro e non oltre il giorno 31.07.2025 indicando in oggetto: “Iscrizione alla NLITED Summer School 2025”, per maggiori informazioni: https://www.nlited.eu/pieve-tesino-2025
Innovation and Sustainability: Building the Enterprises of the Future In partenza il corso ENI per l’imprenditoria sostenibile sviluppato per Rome Technopole Il prossimo ottobre 2025 è in partenza il corso “Innovation and Sustainability: Building the Enterprises of the Future” sviluppato da ENI con il supporto di ENI Joule, nell’ambito dell’offerta formativa Rome Technopole. TARGETIl corso, erogato in italiano, è dedicato a studenti e dottorandi, e permette l’acquisizione di 3 crediti formativi. Il corso ha lo scopo di: Il percorso di apprendimento è strutturato in tre fasi – Set the Ground, Share Knowledge e Group practice & Challenge – progettato per massimizzare l’efficacia e il coinvolgimento. Questo modello progressivo combina una solida base teorica con il trasferimento delle competenze e il loro consolidamento attraverso l’applicazione pratica. MODULI FORMATIVI CALENDARIO ISCRIZIONIPer iscriversi all’attività formativa gratuita, è necessario registrarsi tramite il seguente modulo: ISCRIZIONEIl numero di posti per questo corso è limitato: saranno ammessi 20 partecipanti. In allegato, la presentazione completa del corso con gli approfondimenti per ogni modulo formativo.
Machine Learning and Deep Learning Intelligenza Artificiale: in partenza a settembre il corso dedicato ai dottorandi Il prossimo 15 settembre 2025 è in partenza il corso “Machine Learning and Deep Learning” sviluppato dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, e inserito nell’offerta formativa Rome Technopole 2025. Il corso si svolgerà in modalità online e sarà erogato in lingua inglese. Questo corso offre un’introduzione completa all’Intelligenza Artificiale Generativa, concentrandosi sui fondamenti e sui recenti progressi che hanno trasformato il settore. Partendo dai concetti fondamentali del deep learning e dell’elaborazione del linguaggio naturale, il corso approfondisce i meccanismi di attenzione e l’architettura Transformer: tecnologie che sono alla base dei modelli linguistici più potenti di oggi.Gli studenti esploreranno come i Transformer hanno rivoluzionato le attività di elaborazione del linguaggio naturale e acquisiranno conoscenze pratiche sulla creazione e la messa a puntodi modelli linguistici di grandi dimensioni. A chi si rivolge il corso? CALENDARIO ISCRIZIONIPer iscriversi all’attività formativa gratuita, è necessario registrarsi tramite il seguente modulo: ISCRIZIONE Per maggiori informazioni scrivere a: valerio.guarrasi@unicampus.it
La Fondazione Rome Technopole investe in formazione tecnologia e in servizi di supporto all’innovazione Unire domanda e offerta con strumenti all’avanguardia Luglio 2025 – dall’articolo pubblicato su PLATINUM – Aziende e Protagonisti “In termini di formazione – spiega il direttore scientifico Stefano Penna – ci stiamo specializzando sull’uso dello strumento delle micro-credenziali per erogare corsi di breve durata finalizzati a colmare in modo puntuale le esigenze di formazione che emergono dal tessuto produttivo. Questo dei corsi brevi, aperti a studenti, borsisti, ricercatori, dipendenti aziendali e studenti degli Its, mirati, curati anche dalle figure professionali delle stesse aziende, con forte focus sulle necessità aziendali, è uno strumento importante”. In particolare, in ambito farmaceutico Rome Technopole ha sviluppato un programma didattico su cinque corsi composti di più moduli, le cosiddette Micro-credenziali Pharma, che prevedono sia il riconoscimento dei crediti formativi universitari sia il rilascio di una certificazione digitale nota come Open Badge. “Dopo il settore farmaceutico stiamo per replicarli anche sui percorsi della transizione digitale e della transizione energetica”. Tra i principali risultati si inserisce il Med Device Lab, una realtà che coniuga innovazione, servizi e formazione, per supportare la ricerca, la creazione, lo sviluppo e la certificazione di tutte le tecnologie per la salute. Questo laboratorio di dispositivi medici, un consorzio con Confindustria dispositivi medici e Sapienza, mira a coprire l’intera filiera che va dall’ideazione di un dispositivo medico fino alla certificazione e immissione sul mercato. Un altro risultato è l’AI & Analytics Hub, nato inizialmente come osservatorio tematico per supportare le imprese del Lazio nell’adozione regolamentata e responsabile dell’Ai, e sviluppatosi rapidamente come centro per la formazione e l’erogazione di workshop tecnici con forte focus aziendale.
Il valore dell’innovazione: una giornata con Rome Technopole tra scienza, impresa e futuro Luglio 2025 – dall’articolo di Giulia Tripaldi pubblicato su Abouthat Il 16 luglio 2025, presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è svolto un evento di grande rilievo dedicato all’impatto della ricerca nelle biotecnologie avanzate, promosso nell’ambito del Flagship Project 7 della Fondazione Rome Technopole. Una giornata intensa e articolata, in cui si sono alternati interventi di scienziati, rappresentanti istituzionali, imprenditori e protagonisti dell’innovazione, per tracciare un ponte concreto tra ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e trasferimento industriale. Abouthat ha preso parte all’iniziativa, documentando i momenti salienti dell’evento, dagli speech più ispirati alle sessioni di pitch, per raccontare da vicino le sfide e le opportunità che stanno ridefinendo il futuro della salute, della scienza e dell’impresa. Tra ricerca, impresa e territorio: l’apertura dell’evento Dopo i saluti istituzionali, la giornata si è aperta con un intervento della prof.ssa Maria Sabrina Sarto, prorettrice alla Ricerca di Sapienza Università di Roma, che ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato tra università, imprese e istituzioni per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione nel Lazio.Il focus è stato sulla trasformazione della ricerca scientifica in un motore reale per la crescita territoriale. “All’inizio non è stato facile per nessuno”, ha ammesso la prorettrice, “ma oggi cominciamo a vedere i risultati concreti di questo approccio”.Ha ribadito il concetto di trasferimento tecnologico come collaborazione strutturata tra ricerca e industria, e l’importanza di consolidare le sinergie costruite. Vaccini e innovazione: il keynote di Rappuoli L’intervento del professor Rino Rappuoli, Direttore Scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena, ha offerto una panoramica appassionata sull’evoluzione della ricerca vaccinale. Ha raccontato come genetica, biologia strutturale e intelligenza artificiale abbiano rivoluzionato il settore, culminando nel caso del vaccino anti-COVID-19, esempio emblematico di scienza veloce ma sicura, in grado di affrontare emergenze globali grazie anche a investimenti pubblici mirati. Biotecnologie tra ricerca e sostenibilità Durante la mattinata, numerosi interventi si sono concentrati sul rapporto tra innovazione e sostenibilità economica. Le nuove tecnologie sanitarie sono potenti, ma anche costose.Si è discusso del ruolo dell’intelligenza artificiale nella riduzione di tempi e costi e del potenziale dei modelli computazionali per sostituire progressivamente la sperimentazione animale, migliorando l’accuratezza dei risultati. Particolare attenzione è stata rivolta agli “organi su chip” sviluppati per simulare in vitro le condizioni fisiologiche umane, come nel progetto presentato dal ricercatore Luca Businaro, che sfrutta questa tecnologia in combinazione con ontologie biologiche. L’obiettivo è ambizioso: migliorare la fase preclinica della ricerca farmacologica, riducendo al tempo stesso il ricorso a modelli animali. SpinOut! e l’imprenditorialità scientifica Un momento centrale è stato dedicato alla seconda edizione di SpinOut!, il programma che supporta giovani ricercatori e ricercatrici nella trasformazione di idee innovative in imprese.Tra le idee emerse, si è parlato di liposomi bioattivi contro infezioni antibiotico-resistenti e di piattaforme predittivebasate su intelligenza artificiale per la valutazione precoce dell’efficacia di nuovi farmaci. Progetti come quello di Giuseppe Esposito con il Neuro Project – una piattaforma diagnostica che utilizza il sequenziamento del microbiota intestinale per individuare segnali precoci del morbo di Parkinson – mostrano come IA e genomica possano fondersi in soluzioni concrete. Diagnosi, prevenzione e qualità: tre linee di sviluppo La ricercatrice Daniela Danielaggio ha presentato il progetto More Recovery, che mira a rilevare microrganismi vitali ma non coltivabili, un aspetto ancora poco indagato ma cruciale per la sicurezza alimentare e farmaceutica.Il team della Sapienza ha illustrato uno studio sulla proteina GDF15, collegata alla perdita di peso nella SLA, suggerendo nuove ipotesi terapeutiche.Nel frattempo, un altro progetto focalizzato su un diagnostico basato su SERS, ha dimostrato la possibilità di rilevare marcatori tumorali in modo ultrasensibile, anche in formati point-of-care, offrendo una concreta via per una medicina di prossimità più accessibile. Le sessioni pomeridiane: ricerca applicata e contaminazione disciplinare Nel pomeriggio, il programma si è articolato in due sessioni parallele che hanno approfondito i risultati scientifici emersi nell’ambito del Flagship Project 7.La prima ha dato spazio a ricerche su nanoparticelle funzionalizzate, bioactive glass, nuove strategie di controllo delle infezioni e biotecnologie dei materiali. Sono emerse soluzioni come vettori intelligenti per il rilascio mirato di farmaci in oncologia e neurologia, e l’impiego di microfluidica per ottimizzare la produzione di liposomi antimicrobici.La seconda sessione ha invece posto l’attenzione su oncologia, neuroscienze e sullo sviluppo di tecnologie avanzate come Trojan horse antibiotics e DNA-gyrase inhibitors, confermando la forza del network scientifico regionale nel proporre risposte innovative a problemi globali. Un ecosistema in evoluzione Nel corso della giornata è intervenuta anche la Direttrice Generale di Rome Technopole Sabrina Saccomandi, che ha aperto il suo intervento con un tono positivo e di entusiasmo, sottolineando il valore dell’innovazione tecnologica e il ruolo fondamentale della collaborazione tra ricerca e impresa. «Oggi vediamo concretamente l’innovazione prendere forma e questo ci dà grande motivazione», ha affermato, definendo il Flagship Project 7 come un’iniziativa che rappresenta il cuore pulsante del capitale umano e delle competenze che alimentano l’ecosistema dell’innovazione». La Direttrice Saccomandi ha poi ricordato come Rome Technopole nasca proprio dallo slancio congiunto degli Atenei, dei centri di ricerca e dell’industria, sottolineando l’importanza di un lavoro di squadra per superare le complessità burocratiche e tradurre il potenziale scientifico in soluzioni applicabili. «Il nostro compito, come Fondazione, è mettere a sistema competenze, risorse e obiettivi comuni per trasformare il potenziale della scienza in soluzioni che migliorano la vita delle persone», ha concluso, confermando il ruolo strategico di Rome Technopole come piattaforma integrata per la ricerca avanzata e il sistema dell’innovazione nazionale. Verso un futuro di innovazione integrata: la sfida di Rome Technopole L’evento del 16 luglio ha evidenziato con forza come l’innovazione scientifica e tecnologica rappresenti oggi un fattore decisivo per lo sviluppo del territorio e per la crescita dell’intero sistema nazionale. Rome Technopole si conferma così come un hub strategico capace di mettere in rete università, centri di ricerca, imprese e istituzioni, creando un ecosistema integrato in cui il capitale umano e le competenze trovano terreno fertile per esprimersi. Guardando avanti, la sfida principale sarà continuare a rafforzare questo ecosistema, promuovendo nuovi talenti, sostenendo progetti innovativi e facilitando il dialogo tra ricerca e mercato. Solo in questo modo sarà possibile tradurre il potenziale della scienza in soluzioni efficaci e sostenibili, migliorando concretamente la qualità della vita delle persone e aprendo nuove strade per il futuro della salute, della tecnologia e dell’impresa.