La Fondazione Rome Technopole rappresenta l'ecosistema dell'innovazione del Lazio e aggrega tutte le università pubbliche e private della Regione, i principali centri di ricerca nazionali, istituzioni e una vasta rete di imprese. Questa struttura integrata consente di creare una solida piattaforma di collaborazione e crescita tra il mondo accademico, la ricerca e il settore industriale.
Rome Technopole mette a disposizione un ecosistema integrato che unisce infrastrutture di ricerca, soluzioni tecnologiche avanzate, percorsi formativi e accesso ai programmi europei per sostenere lo sviluppo e l’innovazione del territorio.
In programma
In evidenza
Attraverso i bandi a cascata e gli avvisi per nuove posizioni, Rome Technopole offre opportunità concrete di partecipazione a progetti europei, favorendo l’ingresso di imprese, ricercatori e professionisti nell’ecosistema dell’innovazione.
Si è svolto il 19 giugno presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma l’evento “AI per le Aziende 2026: Agenti, Governance e Strategia”, promosso dall’AI & Analytics LAB di Rome Technopole nell’ambito del Flagship Project 8, coordinato da UniCredit.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico e imprese sui principali trend che stanno trasformando il rapporto tra organizzazioni e Intelligenza Artificiale, con un focus particolare sui risultati dell’Osservatorio AI 2026, giunto al suo secondo anno di attività.
Rivivi l’evento e recupera la diretta streaming: canale YouTube
Ad aprire i lavori sono stati Ivan Luciano Danesi, responsabile del Flagship Project 8 di Rome Technopole, e i rappresentanti delle istituzioni e del sistema produttivo: Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma; Antonella Polimeni, Presidente della Fondazione Rome Technopole e Rettrice di Sapienza Università di Roma (con un videomessaggio); Claudio Arcudi, Delegato Università e Ricerca di Unindustria; Fabrizio Cobis, Dirigente del Ministero dell’Università e della Ricerca; e Marianna Plafoni, Regional Manager Centro di UniCredit.
L’indagine, realizzata grazie al contributo di 75 aziende del network di Rome Technopole e alla collaborazione di Unindustria, conferma come l’Intelligenza Artificiale sia ormai considerata una leva strategica per la competitività e l’innovazione.
Tra i dati più significativi emerge che l’80% delle grandi imprese dispone già di un team dedicato all’AI, contro il 53% delle PMI e startup. Particolarmente rilevante è però il dato relativo alle piccole e medie imprese: il 17% ha già pianificato la costituzione di un team dedicato, segnale di una crescente diffusione delle competenze e delle progettualità legate all’Intelligenza Artificiale.
Persistono differenze nei livelli di maturità organizzativa e nelle strategie di adozione, ma si riduce progressivamente il divario tra grandi imprese e PMI, soprattutto grazie alla diffusione della Generative AI, utilizzata in circa il 70% dei casi da entrambe le categorie di organizzazioni.
L’Osservatorio evidenzia inoltre una crescente attenzione verso gli agenti AI, destinati a rappresentare una delle principali direttrici evolutive della tecnologia nei prossimi anni, e verso i temi della governance e della conformità normativa introdotta dall’AI Act europeo.
I risultati dell’Osservatorio sono stati approfonditi nel corso della mattinata attraverso gli interventi di alcuni tra i principali esperti del settore.
La keynote speech di Marco Camisani Calzolari ha offerto una riflessione sui cambiamenti in atto nel panorama dell’innovazione digitale e sul ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nei modelli di business.
A seguire, Roberto Navigli (Sapienza Università di Roma) e Fabio Zanzotto (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) hanno affrontato il tema dell’evoluzione dei modelli linguistici, analizzando opportunità e sfide legate all’utilizzo di Large e Small Language Models nei contesti industriali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti normativi e regolatori, con l’intervento di Ettore Battelli(Università degli Studi Roma Tre), che ha illustrato le principali novità introdotte dall’AI Act e le implicazioni per imprese e organizzazioni.
La mattinata si è conclusa con un panel dedicato alle strategie di adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese, moderato da Lucia Marchegiani (Università degli Studi Roma Tre), con la partecipazione di rappresentanti del mondo produttivo e dell’Advisory Board del progetto.
L’evento ha confermato il ruolo di Rome Technopole come piattaforma di collaborazione tra università, centri di ricerca, istituzioni e imprese, capace di promuovere conoscenza, trasferimento tecnologico e sviluppo di competenze sui temi più strategici per il futuro del sistema produttivo.
In un contesto caratterizzato da una rapida evoluzione tecnologica, il confronto tra ricerca e industria si conferma un elemento fondamentale per accompagnare la trasformazione digitale del territorio e favorire un’adozione consapevole, sostenibile e competitiva delle tecnologie di Intelligenza Artificiale.
Acconsento al trattamento dei dati personali