Avviso pubblico per l’individuazione del Direttore Scientifico della Fondazione Rome Technopole con funzioni di Research Manager Avviso pubblico n. 31/2024 È indetta una procedura di selezione per l’individuazione del Direttore Scientifico della Fondazione Rome Technopole con funzioni di Research Manager del progetto Rome Technopole – codice ECS00000024 – CUP: B83D21014170006, finanziato dal PNRR M4C2” Inv. 1.5. La figura selezionata dovrà avere un profilo di elevata qualificazione scientifica e di riconosciuto spessore internazionale, con curriculum di eccellenza, attestante una comprovata esperienza nel coordinamento scientifico di organismi di ricerca o università o enti di ricerca nazionali o internazionali coinvolti nell’ambito della formazione della ricerca e del trasferimento tecnologico, ed in particolare di quelli con rapporti strutturati e di valore con imprese e con esperienza di Research Manager di progetti collaborativi finanziati da enti pubblici o dalla Comunità Europea che prevedono anche la partecipazione di imprese. Il Bando completo è disponibile in allegato e nella sezione “Lavora con Noi”. Allegati
Ecco il Master MIMT “Gestione Integrata dei Dispositivi Medici-Medical Technologies Regulatory Affairs” Oltre alla ricerca, arriva una innovativa offerta formativa della Fondazione Rome Technopole – Flagship 4 “Sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute” Domenica 29 settembre 2024 – Dall’articolo pubblicato su la Repubblica La Fondazione Rome Technopole, presieduta dalla Professoressa Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice di Sapienza Università di Roma, costituita l’8 giugno 2022 con 39 partner fondatori, ai quali si sono progressivamente aggiunte ulteriori industrie e università del territorio, è l’ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio e risponde alla sfida di un territorio regionale che ambisce a valorizzare le proprie eccellenze, facendo sistema. Il piano degli interventi di Rome Technopole, finanziato con risorse PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca M4C2 Inv. 1.5, conta attualmente otto Flagship Project attivi, che rispondono a sfide poste dai partner industriali che operano nel territorio regionale. Nell’ambito del Flagship 4 “Sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute”, la Fondazione Rome Technopole, in stretta collaborazione con Sapienza Università di Roma e Confindustria Dispositivi Medici, ha inaugurato nell’A.A. 2023/2024 il Master di II livello in “Gestione Integrata dei Dispositivi Medici – Medical Technologies Regulatory Affairs”, diretto dalla Professoressa Iole Vozza e coordinato dal Professor Fabrizio Guerra del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali. Sono coinvolte sei Facoltà e nove Dipartimenti di Sapienza. La struttura didattica del Master prevede nove corsi di alta formazione, oltre le lezioni, i workshop e lo stage all’interno delle aziende, a seconda del background formativo degli iscritti. Attualmente nel panorama dell’Accademia europea è l’unico Master in modalità blended così strutturato e si caratterizza per il suo focus decisamente innovativo e multidisciplinare nel mondo dei Medical Device (mastersapienzacdm.it). CONTESTO E OBIETTIVI FORMATIVIIl settore dei dispositivi medici è in continua evoluzione, con una crescente importanza data alla sicurezza, all’efficacia e alla conformità normativa. Il Regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici, noto anche come Regolamento sui Dispositivi Medici (MDR), è entrato definitivamente in vigore il 26.05.2021, ha introdotto una serie di importanti cambiamenti per regolamentare questi prodotti nell’Unione Europea. Anche il Regolamento UE n. 2017/746 (entrato definitivamente in vigore il 26.05.2022) ha introdotto numerose novità, molte delle quali comuni alla normativa sui dispositivi medici, anche se maggiormente impattanti per il settore dei dispositivi medico diagnostici in vitro (IVD). In questo contesto il Master in “Gestione Integrata dei Dispositivi Medici – Medical Technologies Regulatory Affairs” si prefigge diversi obiettivi formativi. Il primo è comprendere il quadro normativo dei dispositivi medici: il primo obiettivo del Master è fornire ai discenti una solida comprensione del quadro normativo dei dispositivi medici nell’Unione Europea, concentrandosi sui Regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 e le successive modifiche (regolamento UE 2023/607 del 15.03.2023). Gli iscritti acquisiranno conoscenze sul settore dei dispositivi medici, sui dati di contesto, di spesa sanitaria in dispositivi medici e sulla relativa recente problematica del c.d. “payback sanitario” (D.M. Salute di concerto con il MEF del 06.07.2022, D.M. Salute 06.10.2022), sull’accesso al mercato (HTA, VBP, Coding, reimbursement), sui requisiti di registrazione, valutazione della conformità, marcatura CE e vigilanza del mercato. Saranno in grado di interpretare e applicare correttamente le disposizioni normative, comprendendo i loro impatti sullo sviluppo, la produzione e la commercializzazione dei dispositivi medici. Poi approfondire la classificazione dei dispositivi medici: un altro obiettivo importante del Master è quello di approfondire la classificazione dei dispositivi medici secondo il MDR. I discenti approfondiranno le diverse classi di dispositivi medici e le relative implicazioni in termini di requisiti di conformità e procedure di valutazione. Acquisiranno competenze per identificare la classe appropriata per un dispositivo medico specifico in base alla sua finalità d’uso, ai rischi associati e ad altri fattori pertinenti. Quindi, comprendere le procedure di valutazione della conformità: i discenti assimileranno i requisiti per l’ottenimento della marcatura CE e i vari moduli di valutazione della conformità, come l’analisi del rischio, la valutazione clinica, la valutazione biologica e i test di laboratorio. Saranno in grado di gestire il processo di valutazione della conformità per garantire i requisiti normativi e la sicurezza dei dispositivi medici. E ancora, approfondire la gestione del ciclo di vita dei dispositivi medici: i discenti approfondiranno le fasi di sviluppo, produzione, commercializzazione e sorveglianza post-marketing dei dispositivi medici. Approfondiranno i dati di contesto, di spesa sanitaria, i temi legati alla valutazione delle tecnologie (HTA), alla codifica delle prestazioni, ai meccanismi di rimborso e al Value Based Procurement (VBP) così come elementi di statistica sanitaria per la valutazione delle prestazioni e dei loro esiti. Acquisiranno, inoltre, le competenze per gestire le attività correlate a ciascuna fase, tra cui la documentazione, il monitoraggio e la segnalazione degli eventi avversi, l’aggiornamento dei dati clinici e la gestione delle modifiche dei dispositivi medici. Infine, acquisire conoscenze rispetto ai meccanismi di vigilanza del mercato e alle responsabilità degli attori coinvolti: i partecipanti esploreranno i ruoli e le responsabilità dei produttori, degli organismi notificati, delle autorità competenti e degli utenti finali nel garantire la sicurezza e l’efficacia dei dispositivi medici. Saranno in grado di valutare e gestire i rischi associati ai dispositivi medici e di contribuire attivamente alla sorveglianza del mercato così come di comprendere l’importanza dei dati “real world” nelle attività post-market. A CHI È RIVOLTOPer il suo carattere interdisciplinare, il Master è rivolto a coloro che sono in possesso di un titolo universitario appartenente a tutte le classi di laurea magistrali e specialistiche, senza vincolo di Facoltà di provenienza, interessati all’acquisizione di conoscenze e competenze nel contesto del più recente quadro normativo in tema di dispositivi medici. Considerata la varietà di soggetti coinvolti dal nuovo MDR (Autorità nazionali, organismi notificati, fabbricanti, operatori economici, istituzioni sanitarie), il Master è pertanto rivolto a diverse categorie di professionisti, tra cui: laureati in discipline scientifiche (medicina, odontoiatria, farmacia, biologia, chimica, professioni sanitarie, ingegneria biomedica o discipline affini); laureati in discipline giuridiche ed economiche; laureati in Architettura; professionisti dell’industria dei dispositivi medici: professionisti del settore dei dispositivi medici, come quality manager, product engineer, responsabili della conformità normativa o addetti alle relazioni regolatorie; responsabili della conformità normativa: professionisti che lavorano nei dipartimenti di conformità normativa delle aziende del settore dei dispositivi medici. LA MISSIONNei
Il ruolo della Intelligenza Artificiale nell’imaging diagnostico Attività formative del Rome Technopole Tra le attività formative del Rome Technopole promosse da Spoke 3 e da Istituto Superiore di Sanità, il 23 ottobre 2024 si terrà il corso Il ruolo della Intelligenza Artificiale nell’imaging diagnostico, in presenza presso l’aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità, Castro Laurenziano, 10 – Roma. ObiettiviGli obiettivi del corso saranno l’aggiornamento dello stato dell’arte, le prospettive della AI nei diversi processi di acquisizione e di elaborazione delle immagini e il suo contributo nel percorso diagnostico e nel follow-up terapeutico. DestinatariIl corso è destinato al personale di enti ed istituzioni sanitarie e di ricerca (giovani ricercatori, ricercatori post doc, dottorandi) interessato alle applicazioni delle tecniche di intelligenza artificiale nell’imaging diagnostico. Saranno ammessi un massimo di 30 partecipanti. Modalità di iscrizione Compilare online il modulo entro il 14 ottobre 2024 al link: domanda di iscrizione. Contatti Per informazioni scrivere a segreteria.imaging_ai@iss.it In allegato il programma completo del corso. Allegati
Bando per il conferimento delle borse di studio Fondazione Rome Technopole – AWARD 2024 Nell’ambito delle politiche di attrattività dei giovani laureati presso le Università della Regione Lazio, potenziate dalla Fondazione Rome Technopole, è stato emanato un bando pubblico per il conferimento di 480 borse di studio dell’importo di 1.000 euro cadauna con la finalità di valorizzare i corsi di studio universitari di secondo livello della Regione Lazio la cui offerta formativa è congruente con le aree strategiche del Rome Technopole. L’avviso pubblico, proposto in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre (Prof.ssa Silvia Conforto), nasce dal coordinamento dei Pro-rettori alla didattica di Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Cassino e Lazio Meridionale, Università degli studi della Tuscia. DESTINATARIPotranno presentare domanda, senza limiti di età e cittadinanza, gli studenti che hanno conseguito una laurea di primo livello tra quelle elencate nell’allegato A e che si sono iscritti a una Laurea Magistrale tra quelle elencate nell’allegato B. PRESENTAZIONE DOMANDA Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 14/10/2024, tramite la piattaforma disponibile all’indirizzo: https://vai.uniroma3.it/award2024/ RASSEGNA STAMPA Allegati
Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2024 La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori (European Researchers’ Night, ERN) è un progetto Horizon Europe, realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, che si svolge ogni anno dal 2005 in oltre 400 città dell’Unione Europea, coinvolgendo oltre 2 milioni di visitatori/trici, centinaia di ricercatori/trici, numerosi Centri di Ricerca, Enti, Università, Associazioni, ed altre realtà impegnate nella divulgazione scientifica. Rome Technopole partecipa alle iniziative di Scienza Insieme NET per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2024 che si terrà venerdì 27 e sabato 28 settembre alla Città dell’Altra Economica, al Testaccio (Roma). L’evento, che nella scorsa edizione ha accolto più di 15mila partecipanti, rappresenta una delle più importanti occasioni per condividere i risultati delle proprie ricerche con il pubblico.L’obiettivo principale del progetto è quello di diffondere un pensiero scientifico di qualità, affrontando argomenti attuali e che riguardano la società. Missione: avvicinare le persone al mondo della ricerca, mostrando come il punto di vista scientifico ci consenta di comprendere e affrontare le difficili sfide globali che ci attendono. La ricerca non ha la soluzione “chiavi in mano”, ma ci aiuta a comprendere meglio il mondo che ci circonda, a dare risposte e, soprattutto, porci nuove domande alle quali rispondere. Nel corso dell’evento saranno dedicati a Rome Technopole due stand allestiti con tavoli, monitor e porta-poster. I ricercatori e le ricercatrici sono invitati a presentare proposte di partecipazione che possano includere: Le proposte dovranno essere in linea con le tre tematiche principali del progetto Rome Technopole (ET, DT, B&F) e dovranno riguardare attività di divulgazione e disseminazione dei risultati conseguiti all’interno degli Spoke e dei progetti Flagship. La partecipazione è aperta a tutti i partner del progetto Rome Technopole. Compila il form per manifestare l’interesse a partecipare: FORM PARTECIPAZIONE L’edizione 2024 di NET è dedicata ai novant’anni dalla scomparsa di Maria Skłodowska Curie. Al Progetto NET – scieNcE Together aderiscono: CNR, ENEA, INAF, INFN, INGVambiente, Ispra, Cineca, Università di Roma Tor Vergata, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UniNettuno, Centro Ricerche Enrico Fermi, GreenFactor. STAND UP RESEARCHVenerdì 27 settembre dalle 19 alle 20 sul palco centrale della Città dell’Altra Economia, si terrà Stand Up Research un contest in cui dottorandi, ricercatori e specializzandi si metteranno alla prova presentando un proprio lavoro di ricerca o un argomento di interesse ad un pubblico vasto ed eterogeneo durante la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. Le votazioni della giuria e del pubblico assegneranno i due primi ai migliori Stand Up Researcher! È un’occasione per mettere alla prova le proprie competenze comunicative, sviluppare soft skills di public speaking e avere uno spazio dedicato per condividere il lavoro di ricerca. A moderare l’evento ci sarà Emanuela Favata di Roma Tre Radio.
NanoInnovation 2024 – Conference & Exhibition Partecipa all’evento, esplora le sessioni e i workshop e non perderti i talk di Rome Technopole NanoInnovation 2024 si svolgerà dal 9 al 13 settembre presso Sapienza Università di Roma, nella cornice del Chiostro rinascimentale del Sangallo della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale (Via Eudossiana, 18 – Roma). NanoInnovation è l’evento di riferimento nazionale per la vasta e multidisciplinare comunità coinvolta nello studio e nello sviluppo delle micro e nanotecnologie e della loro integrazione con altre tecnologie abilitanti (KET) in tutti i settori applicativi. È da sempre un’occasione unica e imperdibile per far incontrare università, ricerca e sistema imprenditoriale con l’obiettivo di presentare e scambiare idee innovative, trasferire know-how, e consentire l’integrazione di conoscenze ed esperienze tra le diverse aree di applicazione delle nanobiotecnologie. In questa ottava edizione di NanoInnovation, verrà dimostrato e discusso il ruolo delle azioni del PNRR e il loro impatto sugli ecosistemi della ricerca, dell’innovazione e dell’industria. Rome Technopole prende parte al programma della manifestazione con sessioni dedicate ai ricercatori e alle ricercatrici dell’Ecosistema dell’Innovazione: Vi invitiamo a partecipare all’evento, esplorare le sessioni e i workshop e a non perdervi i talk di Rome Technopole!Passate a salutarci al nostro stand nell’area meeting del Chiostro rinascimentale del Sangallo (cortile interno della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale). Ricordiamo che l’iscrizione a NanoInnovation 2024 è gratuita e obbligatoria (entro venerdì 6 settembre): ISCRIVITI QUI Esplora le sessioni e i workshop più rilevanti: PROGRAM BOOK 2024 Allegati
Sapienza-Rome Technopole per l’internazionalizzazione della ricerca Bando per la creazione di network internazionali e la realizzazione di Proof of Concept Il bando “Sapienza-Rome Technopole” ha per oggetto il finanziamento di attività a favore dell’internazionalizzazione della ricerca attraverso la creazione di network internazionali e la realizzazione di Proof of Concept (prototipi di dispositivi e/o di tecnologie, ecc.) da sviluppare all’interno di Joint Lab di Rome Technopole coordinati da gruppi di ricerca Sapienza. Il bando si articola in due linee di finanziamento: La domanda di finanziamento può essere presentata da un Principal Investigor – PI, eleggibile, ai fini della procedura selettiva, se al momento della scadenza del presente bando è in servizio presso Sapienza con una delle seguenti qualifiche:I. Professore di I o II fascia;II. Ricercatore a tempo indeterminato, a tempo determinato e personale equiparato (quest’ultimo in possesso di Decreto Rettorale che lo equipari ai ricercatori). La dotazione complessiva per la presente procedura selettiva è pari a € 1.500.000,00, di cui € 500.000,00 destinati alla Linea 1 di finanziamento e € 1.000.000,00 destinati alla Linea 2 di finanziamento. Nell’ambito della Linea 1, il contributo richiesto per una domanda di finanziamento potrà essere pari ad un importo massimo di € 20.000,00. Nell’ambito della Linea 2, il contributo minimo richiesto per una domanda di finanziamento è di € 30.000,00, fino ad un massimo di € 90.000,00. Presentazione della domanda La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal PI entro e non oltre le ore 14.00 del 20 settembre 2024 tramite i Form disponibili alle seguenti pagine: Informazioni Per informazioni sulla procedura di selezione e per problemi di carattere amministrativo è possibile rivolgersi a: Settore Grant Office programmi collaborativi internazionali, tel. 064991 0188 -0183 -0322 -0373; e-mail: grantoffice@uniroma1.it. Per informazioni sulle linee tematiche del Progetto Rome Technopole e sull’ammissibilità dei costi previsti nel piano delle attività è possibile rivolgersi a: Settore PNRR, tel. 06 4991 0573 – 0335, e-mail: rome.technopole@uniroma1.it. Per maggiori approfondimenti, consultare la pagina dedicata sul sito Sapienza: QUI Allegati
Bando a cascata per nuove imprese – Spoke 2 Bando a cascata per la concessione di finanziamenti per Micro, Piccole e Medie imprese Obiettivi specifici del BandoIl Programma Rome Technopole (ECS00000036) finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU sui fondi PNRR MUR – M4C2 –Investimento 1.5. Avviso “Ecosistemi dell’Innovazione” promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata (Cascade funding) per sostenere le PMI, le start-up e altre entità interessate alle tematiche del programma “Rome Technopole” e agli argomenti trattati dagli Spoke e coinvolgono anche gli attori degli ecosistemi. In particolare, l’ecosistema Rome Technopole prevede per lo Spoke 2 l’attuazione di un bando a cascata per sostenere la fase di avvio di start-up e spin off, supportare la brevettazione, promuovere iniziative mirate di innovazione di prodotto/processo e incoraggiare la partecipazione a bandi competitivi europei. BeneficiariIl presente bando intende perseguire questi obiettivi sostenendo piani di investimento presentati da Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), che operano nella tre aree tematiche del progetto Rome Technopole, ovvero energy transition, digital transition, biopharma and health, la cui costituzione è avvenuta non prima del 1° luglio 2023, attraverso l’erogazione di opportuni finanziamenti. Presentazione della domanda La richiesta di finanziamento può essere presentata a partire dalle ore 15:00 del 2 settembre 2024 fino ad esaurimento dei fondi disponibili e comunque non oltre il 30 ottobre 2024.Il richiedente dovrà presentare la domanda di finanziamento sulla piattaforma restart.infocamere.it, previo accesso con SPID/CIE/CNS, allegando la documentazione richiesta come da bando. Il bando, tutti gli allegati e documenti accessori, sono pubblicati sul sito istituzionale dell’Università di Roma Tor Vergata (Spoke 2) al seguente LINK e sul sito Rome Technopole. Per ulteriori chiarimenti sui contenuti del Bando e le modalità di presentazione delle domande potranno essere presentate richieste di informazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: rometechnopole.taskforce@uniroma2.it. In allegato il bando completo. Allegati
Kick-off meeting dei progetti vincitori dei Bandi a Cascata Rome Technopole – Spoke 1 e Spoke 6 Mercoledì 18 settembre 2024, presso Sapienza Università di Roma – Piazzale Aldo Moro 5, nell’aula Ginestra dell’edificio di Chimica CU014, si terrà il kick-off meeting dei progetti risultati vincitori dei Bandi a Cascata Rome Technopole – Spoke 1 e Spoke 6. Scopo dell’evento è dare ufficialmente avvio ai progetti, mediante presentazioni finalizzate ad illustrare gli obiettivi e finalità dei progetti stessi a tutti i partner e stakeholder di Rome Technopole e attraverso un momento di incontro e networking con tutti i ricercatori che già operano nell’ambito delle linee tematiche dei Progetti Flagship, all’interno dei quali si collocano le proposte progettuali vincitrici dei Bandi a Cascata. Il programma prevede l’inizio delle presentazioni orali da parte delle 17 cordate vincitrici alle ore 9:30, a valle dei saluti istituzionali di apertura, un lunch di networking e nel pomeriggio la possibilità di incontri B2B con i partenariati vincitori, i ricercatori di Rome Technopole e i coordinatori dei Progetti Flagship. Vi chiediamo gentilmente di dare conferma della vostra partecipazione, registrandovi all’evento attraverso questo FORM entro il 10 settembre. Per maggiori informazioni sui Bandi a Cascata di Rome Technopole per progetti collaborativi da sviluppare nell’ambito degli Spoke 1 e 6: QUI. Prof.ssa Maria Sabrina Sarto, Coordinatore Scientifico Spoke 1Prof. Luciano Galantini, Coordinatore Scientifico Spoke 6 Nell’allegato sottostante è presente il PROGRAMMA aggiornato della giornata. Allegati
Il futuro del Lazio? La sinergia tra imprese e università Si parla della Fondazione Rome Technopole su Scenari – Gruppo 24 ORE Lunedì 29 luglio 2024 – Dall’articolo pubblicato sullo speciale “Guida Progetti Europei” di Scenari – Gruppo 24 ORE Crescita e sviluppo sostenibile, valorizzazione sinergica del sistema universitario, della ricerca, delle imprese e delle istituzioni: transizione energetica e digitale, salute e bio-pharma La Fondazione Rome Technopole è l’ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio e risponde alla sfida di un territorio regionale che ambisce a valorizzare le proprie eccellenze, facendo sistema. L’obiettivo è quello di spingere la crescita e lo sviluppo sostenibile del proprio tessuto industriale con il sostegno del sistema universitario regionale e di grandi enti pubblici e privati. Presieduta da Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice di Sapienza Università di Roma, Rome Technopole conta su una ampia e ambiziosa partnership delle associazioni di categoria dell’industria e del commercio, oltre che su una nutrita presenza industriale – dall’ambito bancario all’aerospazio, dall’elettronica al farmaceutico, dall’edilizia all’energetica – mettendo a sistema le migliori espressioni di questi settori nel Lazio. Le aree tematiche d’interesse – Transizione Energetica, Transizione Digitale, Salute & Bio-Pharma – caratterizzate da una forte presenza industriale sul territorio regionale, con una decisa connotazione derivante dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale. La compagine sociale di Rome Technopole include la Regione Lazio e Lazio Innova, il Comune di Roma e le università pubbliche laziali (Sapienza Università di Roma, Università degli Studi Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi della Tuscia), nonché università private (Università Luiss Guido Carli, Unicamillus, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Campus Bio-Medico) e i principali enti di ricerca del territorio regionale (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Superiore di Sanità). Tra i soci della Fondazione, anche gli enti camerali (Camera di Commercio Roma, Camera di Commercio Frosinone Latina), Unindustria (Angelo Camilli – Vicepresidente), l’INAIL, nonché le più importanti aziende che operano nei diversi settori di interesse, (Acea S.p.A., Aeroporti di Roma S.p.A., Airbus Italia S.p.A., Almaviva – The Italian Innovation Company S.p.A., BV Tech S.p.A., Catalent Anagni S.r.l., Coima REM S.r.l., Confindustria Dispositivi Medici, ENI S.p.A., GALA S.p.A., Leonardo S.p.A, Lventure Group S.p.A. – ora ZEST S.p.A., Maire Tecnimont S.p.A., MBDA Italia S.p.A, Takis S.r.l., Thales Alenia Space Italia S.p.A., Unicredit S.p.A., Unidata S.p.A., Wsense S.r.l., Westpole S.p.A). La Fondazione Rome Technopole, ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio, istituita a valere sulle risorse del PNRR M4C2 Inv. 1.5 progetto “Rome Technopole”, sviluppa trasversalmente, sulle tre aree della specializzazione intelligente regionale, i 6 Spoke tematici-funzionali con leadership universitaria, nel dettaglio: Spoke 1 “Ricerca applicata, sviluppo tecnologico e innovazione “ Sapienza Università di Roma, coordinato da Maria Sabrina Sarto; Spoke 2 “Trasferimento tecnologico, nuova imprenditorialità, incubazione e accelerazione di impresa”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, coordinato da Renato Baciocchi; Spoke 3 “Formazione universitaria, corsi di dottorato industriali, internazionalizzazione” Università degli Studi Roma Tre, coordinato da Silvia Conforto; Spoke 4 “Formazione professionale universitaria in tecnologia” – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, coordinato da Giovanni Betta; Spoke 5 “Raggiungimento e coinvolgi- mento del pubblico, lifelong learning” – Università degli Studi della Tuscia, coordinato da Giuseppe Calabrò e da Ilaria Baffo; Spoke 6 “Infrastrutture di ricerca aperte, laboratori congiunti, istruzione superiore con collaborazione industriale” Sapienza Università di Roma, coordinato da Luciano Galantini. Il piano degli interventi di Rome Technopole, coordinato dal direttore scientifico Franco Fossati, conta attualmente su otto Flagship Project attivi, che rispondono a sfide poste dai partner industriali che operano nel territorio regionale. Gli ambiti tematici di intervento sono: la decarbonizzazione e digitalizzazione nella ricerca sulle nuove fonti energetiche verdi, coordinato da Juan Andres Buonadonna di Eni S.p.A.; la transizione energetica e digitale nella rigenerazione urbana e nell’edilizia, coordinato da Alessandra Bellioni di Coima REM S.r.l.; la transizione digitale nel processo di decarbonizzazione e nei processi di riciclaggio dei rifiuti, già coordinato da Maire Tecnimont S.p.A.; lo sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute, coordinato da Mauro Cislaghi di BV-Tech S.p.A. e da Valeria Glorioso e da Johnny Della Giustina di Confindustria Dispositivi Medici; la transizione digitale per l’innovazione nelle telecomunicazioni, nelle tecnologie di monitoraggio a radiofrequenza, le tecnologie e le comunicazioni quantistiche, coordinato da Filippo De Stefani di Leonardo S.p.A; l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e il digital twin per l’ingegneria avanzata e per l’aerospazio, coordinato da Giovanni Campolo e da Gianluca Graglia di Thales Alenia Space S.p.A.; i laboratori di innovazione avanzati e automatizzati per soluzioni biofarmaceutiche diagnostiche e terapeutiche, coordinato da Giuseppe Roscilli di Takis S.r.l. e da Augusto Giardini di Catalent Anagni S.r.l.; l’intelligenza artificiale incentrata sull’uomo, coordinato da Ivan Luciano Danesi di Unicredit S.p.A e da Unidata S.p.A.. Il progetto “Rome Technopole” finanziato grazie ai fondi europei del PNRR – Next Generation – per aggregare l’ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio, presenta dei risultati sempre più evidenti. L’infrastruttura di ricerca, distribuita sul territorio regionale, ad oggi conta 56 nodi/sedi, 149 laboratori e 23 joint lab, valorizzati anche per Flagship Project, con un unico portale per semplificare e agevolare l’accesso sia ai ricercatori che ai centri di ricerca, alle università e alle imprese, rappresenta uno dei risultati più ambiziosi e di forte impatto. Tra le milestone di progetto, la realizzazione del nuovo Tecnopolo, che sorgerà a Pietralata: una progettazione innovativa, per gli aspetti energetici e bio-climatici. La Regione Lazio, Vicepresidente Roberta Angelilli, supporterà il Tecnopolo, finanziando un ulteriore lotto con oltre 25 milioni di euro, di risorse FESR-PR 2021-2027 – (Autorità di Gestione Tiziana Petucci) e con possibili risorse aggiuntive, del Fondo Sociale Europeo+ (FSE+), fino a 40 milioni di euro, per la formazione delle competenze. La Direttrice Generale del Tecnopolo, Sabrina Saccomandi, è impegnata sia a traguardare il progetto “Rome Technopole” che a valorizzarne le importanti potenzialità di sviluppo, anche in termini di promuovere la partecipazione dei ricercatori di Rome Technopole a Horizon Europe – European Research Council (ERC) e Marie Skłodowska-Curie actions (MSCA) e progetti collaborativi internazionali. Perché il futuro del Lazio passa da Rome Technopole. Leggi l’articolo completo: QUI