Nuova sede della Fondazione Rome Technopole – consegna dell’opera viaria Il 30 settembre 2024 il Provveditorato Interregionale per le OO.PP per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, nella persona dell’Ing. Carlo Guglielmi, ha consegnato la strada comunale Asse 21-B nell’area di Pietralata al Comune di Roma nella figura dell’Ing. Ernesto Dello Vicario – Direttore del Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici di Roma Capitale. L’Ing. Ernesto Dello Vicario ha consegnato le strade di accesso all’area di sedime, dove sarà edificata tra le altre opere anche la sede della Fondazione Rome Technopole, all’Ing. Enrico Bentivoglio – Direttore dell’Area Gestione edilizia di Sapienza Università di Roma, in qualità di responsabile unico del progetto di Sapienza – stazione appaltante certificata per la costruzione della predetta sede prevista nell’ambito del più ampio progetto “Rome Technopole” PNRR – NextGenerationEU n. ECS 00000024, Missione 4 Istruzione e Ricerca, Componente 2 Dalla Ricerca all’impresa, Investimento 1.5.
L’europrogettazione entra nelle attività della Fondazione Rome Technopole Nell’ambito del consolidamento delle attività della Fondazione Rome Technopole partirà il servizio di Progettazione Europea che metterà a disposizione un know-how specifico e specializzato in tutti gli aspetti legati ai programmi di ricerca e innovazioni comunitari, al fine di fornire supporto alla progettazione in termini di informazione, formazione e assistenza tecnica nella presentazione dei progetti. Le attività saranno coordinate dal Dott. Filippo Tiburtini – Tecnologo PNRR della Fondazione Rome Technopole, con il supporto di Intellera Consulting.
Rome Technopole e le nuove infrastrutture di innovazione, servizio, formazione e ricerca, finalizzate a supportare creazione e sviluppo di dispositivi medici Med Device Lab Lunedì 30 settembre 2024 – Dall’articolo pubblicato su la Repubblica La Fondazione Rome Technopole è l’ecosistema dell’ innovazione della Regione Lazio e risponde alla sfida di un territorio regionale che ambisce a valorizzare le proprie eccellenze, facendo sistema. L’obiettivo è quello di sostenere e rafforzare la crescita e lo sviluppo sostenibile del proprio tessuto industriale con il sostegno del sistema universitario regionale e di grandi enti pubblici e privati. Presieduta da Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice di Sapienza Università di Roma, Rome Technopole conta su una amplia e ambiziosa partnership delle associazioni di categoria dell’industria e del commercio, oltre che su una nutrita presenza industriale – dall’ambito bancario all’aerospazio, dall’elettronica al farmaceutico, dall’edilizia all’energetica – mettendo a sistema le migliori espressioni di questi settori nel Lazio.Tre le aree tematiche d’interesse – Transizione Energetica, Transizione Digitale, Salute & Bio-Pharma – caratterizzate da una forte presenza industriale sul territorio regionale, con una decisa connotazione derivante dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale Il piano degli interventi di Rome Technopole, finanziato con risorse PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca M4C2 Inv. 1.5, conta attualmente su otto Flagship Project attivi, che rispondono a sfide poste dai partner industriali che operano nel territorio regionale. Nell’ambito del Flagship 4 “Sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute”, Sapienza Università di Roma e Confindustria Dispositivi Medici – la federazione che unisce, rappresenta e valorizza le imprese che operano in Italia nel settore dei dispositivi medici – hanno siglato un protocollo d’intesa il 14 luglio 2022, stabilendo così una collaborazione di intenti e obiettivi confluenti nella società consortile denominata Med Device Lab. L’intento della nuova collaborazione, è quello di promuovere la crescita culturale delle organizzazioni e delle risorse umane che partecipano alla costituzione dei dispositivi medici, dalla ideazione fino alla loro gestione in corso di utilizzo sul paziente, riportando in Italia finanziamenti dedicati e supportando i soggetti interessati alla Certificazione CE. L’obiettivo principale della MedDeviceLab è di creare una infrastruttura di innovazione, servizio, formazione e ricerca aperta e distribuita sul territorio, finalizzata a supportare ricerca, sviluppo, certificazione, ciclo di vita dei dispostivi medici partendo dai professionisti e arrivando ai pazienti nella considerazione che ogni attività in campo sanitario preveda l’utilizzo di un dispositivo medico. Tale società è considerata il primo progetto di interazione tra pubblico e privato per poter finalizzare nel modo più appropriato e proficuo tutte le risorse in campo: scouting, ideazione, progetti, investimenti. Inoltre, l’infrastruttura ha come ulteriore obiettivo quello di riportare in Italia gli investimenti nel settore dei dispositivi medici attraverso la creazione di procedure, a servizio delle imprese, che siano semplici, efficienti e con tempistiche e costi ragionevoli per le indagini cliniche e le diverse fasi di certificazione. La società MedDeviceLab darà concretezza ai principi ispiratori del Regolamento Europeo in materia e in particolare all’esigenza di precisi ed elevati standard di qualità e sicurezza dei dispositivi medici in termini di requisiti performativi dei processi di produzione, di commercializzazione e di gestione post-vendita.La società opererà anche nel contesto della Fondazione Rome Technopole, ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio, composto da 9 Università, 4 Enti di Ricerca, Regione Lazio e Comune di Roma, e altri Enti pubblici, 20 Gruppi industriali e Imprese: un Ecosistema di innovazione a carattere regionale che alimenterà la filiera di ricerca, formazione e innovazione nell’ambito di alcune direttrici tematiche tra le quali salute e biopharma; in questa direttrice si sviluppa il Flagship Project 4 di Rome Technopole ”Development, innovation and certification of medical and non-medical devices for health”. In breve, i compiti della Med Device Lab includono: supporto agli ideatori nella promozione e sviluppo delle idee e dei progetti al fine di renderli presentabili alle aziende e agli investitori; supporto alle imprese per la conduzione di indagini/trials clinici attraverso l’hub dei Policlinici universitari, sia per i trials pre-marchio, sia per quelli post certificazione; azioni dedicate alla realizzazione di brevetti e prototipi per l’industria e il rilascio di licenze software d’uso e sfruttamento commerciale; istituzione e sviluppo di laboratori avanzati per la sperimentazione e lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; terza Missione, attraverso la disseminazione scientifica e la comunicazione verso il territorio delle attività svolte in collaborazione con lo scopo di informare e diffondere conoscenza, cultura scientifica e tecnologica, opportunità di placement. LE SEZIONIIncubatore di idee: la sezione si propone di analizzare singole idee e proposte progettuali, nelle differenti fasi in base all’avanzamento tecnologico, in modo da ricevere una valutazione e accompagnare al trasferimento nel sistema industriale, attraverso azioni di crescita e valorizzazione. Indagini Cliniche: la sezione indagini cliniche si propone di fornire supporto a studi scientifici e sperimentazioni (indagini) condotte su dispositivi medici al fine di valutarne l’efficacia, la sicurezza e la conformità alle normative regolamentari prima che essi vengano messi in commercio e utilizzati su pazienti. Med Fast Track: la sezione fornisce supporto e assistenza a start-up e PMI innovative nel settore medicale nell’ottenimento della marcatura CE attraverso un aiuto concreto dalla valutazione della maturità dell’idea progettuale. FORMAZIONEIl Master universitario di II livello MIMT (Master in Integrated Management of Medical Technologies Regulatory Affairs), istituto nell’A.A. 2023/2024, ha lo scopo di analizzare e approfondire le evoluzioni in atto nel mondo della regolatoria e del management e formare figure specializzate nel settore affinché possano orientare ricercatori ed imprese nel percorso di immissione dei dispositivi medici nel mercato in piena conformità. La Med Device Lab semplifica la certificazione e valorizza le competenze, contribuendo alla crescita industriale e scientifica del Paese. Una vera infrastrutture dell’innovazione che porta il nome di Rome Techopole e di un ecosistema dell’innovazione competitive sulle sfide dello sviluppo. CONTATTISede MedDeviceLab: Torre di Ricerca (ex I Clinica Medica, 3° Piano viale del Policlinico 155)meddevicelab.itinfo@meddevicelab.it Leggi l’articolo completo: QUI
Avviso pubblico per l’individuazione del Direttore Scientifico della Fondazione Rome Technopole con funzioni di Research Manager Avviso pubblico n. 31/2024 È indetta una procedura di selezione per l’individuazione del Direttore Scientifico della Fondazione Rome Technopole con funzioni di Research Manager del progetto Rome Technopole – codice ECS00000024 – CUP: B83D21014170006, finanziato dal PNRR M4C2” Inv. 1.5. La figura selezionata dovrà avere un profilo di elevata qualificazione scientifica e di riconosciuto spessore internazionale, con curriculum di eccellenza, attestante una comprovata esperienza nel coordinamento scientifico di organismi di ricerca o università o enti di ricerca nazionali o internazionali coinvolti nell’ambito della formazione della ricerca e del trasferimento tecnologico, ed in particolare di quelli con rapporti strutturati e di valore con imprese e con esperienza di Research Manager di progetti collaborativi finanziati da enti pubblici o dalla Comunità Europea che prevedono anche la partecipazione di imprese. Il Bando completo è disponibile in allegato e nella sezione “Lavora con Noi”. Allegati
Ecco il Master MIMT “Gestione Integrata dei Dispositivi Medici-Medical Technologies Regulatory Affairs” Oltre alla ricerca, arriva una innovativa offerta formativa della Fondazione Rome Technopole – Flagship 4 “Sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute” Domenica 29 settembre 2024 – Dall’articolo pubblicato su la Repubblica La Fondazione Rome Technopole, presieduta dalla Professoressa Antonella Polimeni, Magnifica Rettrice di Sapienza Università di Roma, costituita l’8 giugno 2022 con 39 partner fondatori, ai quali si sono progressivamente aggiunte ulteriori industrie e università del territorio, è l’ecosistema dell’innovazione della Regione Lazio e risponde alla sfida di un territorio regionale che ambisce a valorizzare le proprie eccellenze, facendo sistema. Il piano degli interventi di Rome Technopole, finanziato con risorse PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca M4C2 Inv. 1.5, conta attualmente otto Flagship Project attivi, che rispondono a sfide poste dai partner industriali che operano nel territorio regionale. Nell’ambito del Flagship 4 “Sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute”, la Fondazione Rome Technopole, in stretta collaborazione con Sapienza Università di Roma e Confindustria Dispositivi Medici, ha inaugurato nell’A.A. 2023/2024 il Master di II livello in “Gestione Integrata dei Dispositivi Medici – Medical Technologies Regulatory Affairs”, diretto dalla Professoressa Iole Vozza e coordinato dal Professor Fabrizio Guerra del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali. Sono coinvolte sei Facoltà e nove Dipartimenti di Sapienza. La struttura didattica del Master prevede nove corsi di alta formazione, oltre le lezioni, i workshop e lo stage all’interno delle aziende, a seconda del background formativo degli iscritti. Attualmente nel panorama dell’Accademia europea è l’unico Master in modalità blended così strutturato e si caratterizza per il suo focus decisamente innovativo e multidisciplinare nel mondo dei Medical Device (mastersapienzacdm.it). CONTESTO E OBIETTIVI FORMATIVIIl settore dei dispositivi medici è in continua evoluzione, con una crescente importanza data alla sicurezza, all’efficacia e alla conformità normativa. Il Regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici, noto anche come Regolamento sui Dispositivi Medici (MDR), è entrato definitivamente in vigore il 26.05.2021, ha introdotto una serie di importanti cambiamenti per regolamentare questi prodotti nell’Unione Europea. Anche il Regolamento UE n. 2017/746 (entrato definitivamente in vigore il 26.05.2022) ha introdotto numerose novità, molte delle quali comuni alla normativa sui dispositivi medici, anche se maggiormente impattanti per il settore dei dispositivi medico diagnostici in vitro (IVD). In questo contesto il Master in “Gestione Integrata dei Dispositivi Medici – Medical Technologies Regulatory Affairs” si prefigge diversi obiettivi formativi. Il primo è comprendere il quadro normativo dei dispositivi medici: il primo obiettivo del Master è fornire ai discenti una solida comprensione del quadro normativo dei dispositivi medici nell’Unione Europea, concentrandosi sui Regolamenti (UE) 2017/745 e (UE) 2017/746 e le successive modifiche (regolamento UE 2023/607 del 15.03.2023). Gli iscritti acquisiranno conoscenze sul settore dei dispositivi medici, sui dati di contesto, di spesa sanitaria in dispositivi medici e sulla relativa recente problematica del c.d. “payback sanitario” (D.M. Salute di concerto con il MEF del 06.07.2022, D.M. Salute 06.10.2022), sull’accesso al mercato (HTA, VBP, Coding, reimbursement), sui requisiti di registrazione, valutazione della conformità, marcatura CE e vigilanza del mercato. Saranno in grado di interpretare e applicare correttamente le disposizioni normative, comprendendo i loro impatti sullo sviluppo, la produzione e la commercializzazione dei dispositivi medici. Poi approfondire la classificazione dei dispositivi medici: un altro obiettivo importante del Master è quello di approfondire la classificazione dei dispositivi medici secondo il MDR. I discenti approfondiranno le diverse classi di dispositivi medici e le relative implicazioni in termini di requisiti di conformità e procedure di valutazione. Acquisiranno competenze per identificare la classe appropriata per un dispositivo medico specifico in base alla sua finalità d’uso, ai rischi associati e ad altri fattori pertinenti. Quindi, comprendere le procedure di valutazione della conformità: i discenti assimileranno i requisiti per l’ottenimento della marcatura CE e i vari moduli di valutazione della conformità, come l’analisi del rischio, la valutazione clinica, la valutazione biologica e i test di laboratorio. Saranno in grado di gestire il processo di valutazione della conformità per garantire i requisiti normativi e la sicurezza dei dispositivi medici. E ancora, approfondire la gestione del ciclo di vita dei dispositivi medici: i discenti approfondiranno le fasi di sviluppo, produzione, commercializzazione e sorveglianza post-marketing dei dispositivi medici. Approfondiranno i dati di contesto, di spesa sanitaria, i temi legati alla valutazione delle tecnologie (HTA), alla codifica delle prestazioni, ai meccanismi di rimborso e al Value Based Procurement (VBP) così come elementi di statistica sanitaria per la valutazione delle prestazioni e dei loro esiti. Acquisiranno, inoltre, le competenze per gestire le attività correlate a ciascuna fase, tra cui la documentazione, il monitoraggio e la segnalazione degli eventi avversi, l’aggiornamento dei dati clinici e la gestione delle modifiche dei dispositivi medici. Infine, acquisire conoscenze rispetto ai meccanismi di vigilanza del mercato e alle responsabilità degli attori coinvolti: i partecipanti esploreranno i ruoli e le responsabilità dei produttori, degli organismi notificati, delle autorità competenti e degli utenti finali nel garantire la sicurezza e l’efficacia dei dispositivi medici. Saranno in grado di valutare e gestire i rischi associati ai dispositivi medici e di contribuire attivamente alla sorveglianza del mercato così come di comprendere l’importanza dei dati “real world” nelle attività post-market. A CHI È RIVOLTOPer il suo carattere interdisciplinare, il Master è rivolto a coloro che sono in possesso di un titolo universitario appartenente a tutte le classi di laurea magistrali e specialistiche, senza vincolo di Facoltà di provenienza, interessati all’acquisizione di conoscenze e competenze nel contesto del più recente quadro normativo in tema di dispositivi medici. Considerata la varietà di soggetti coinvolti dal nuovo MDR (Autorità nazionali, organismi notificati, fabbricanti, operatori economici, istituzioni sanitarie), il Master è pertanto rivolto a diverse categorie di professionisti, tra cui: laureati in discipline scientifiche (medicina, odontoiatria, farmacia, biologia, chimica, professioni sanitarie, ingegneria biomedica o discipline affini); laureati in discipline giuridiche ed economiche; laureati in Architettura; professionisti dell’industria dei dispositivi medici: professionisti del settore dei dispositivi medici, come quality manager, product engineer, responsabili della conformità normativa o addetti alle relazioni regolatorie; responsabili della conformità normativa: professionisti che lavorano nei dipartimenti di conformità normativa delle aziende del settore dei dispositivi medici. LA MISSIONNei
Il ruolo della Intelligenza Artificiale nell’imaging diagnostico Attività formative del Rome Technopole Tra le attività formative del Rome Technopole promosse da Spoke 3 e da Istituto Superiore di Sanità, il 23 ottobre 2024 si terrà il corso Il ruolo della Intelligenza Artificiale nell’imaging diagnostico, in presenza presso l’aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità, Castro Laurenziano, 10 – Roma. ObiettiviGli obiettivi del corso saranno l’aggiornamento dello stato dell’arte, le prospettive della AI nei diversi processi di acquisizione e di elaborazione delle immagini e il suo contributo nel percorso diagnostico e nel follow-up terapeutico. DestinatariIl corso è destinato al personale di enti ed istituzioni sanitarie e di ricerca (giovani ricercatori, ricercatori post doc, dottorandi) interessato alle applicazioni delle tecniche di intelligenza artificiale nell’imaging diagnostico. Saranno ammessi un massimo di 30 partecipanti. Modalità di iscrizione Compilare online il modulo entro il 14 ottobre 2024 al link: domanda di iscrizione. Contatti Per informazioni scrivere a segreteria.imaging_ai@iss.it In allegato il programma completo del corso. Allegati
Bando per il conferimento delle borse di studio Fondazione Rome Technopole – AWARD 2024 Nell’ambito delle politiche di attrattività dei giovani laureati presso le Università della Regione Lazio, potenziate dalla Fondazione Rome Technopole, è stato emanato un bando pubblico per il conferimento di 480 borse di studio dell’importo di 1.000 euro cadauna con la finalità di valorizzare i corsi di studio universitari di secondo livello della Regione Lazio la cui offerta formativa è congruente con le aree strategiche del Rome Technopole. L’avviso pubblico, proposto in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre (Prof.ssa Silvia Conforto), nasce dal coordinamento dei Pro-rettori alla didattica di Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi di Cassino e Lazio Meridionale, Università degli studi della Tuscia. DESTINATARIPotranno presentare domanda, senza limiti di età e cittadinanza, gli studenti che hanno conseguito una laurea di primo livello tra quelle elencate nell’allegato A e che si sono iscritti a una Laurea Magistrale tra quelle elencate nell’allegato B. PRESENTAZIONE DOMANDA Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 14/10/2024, tramite la piattaforma disponibile all’indirizzo: https://vai.uniroma3.it/award2024/ RASSEGNA STAMPA Allegati
Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2024 La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori (European Researchers’ Night, ERN) è un progetto Horizon Europe, realizzato con le azioni Marie Skłodowska-Curie, che si svolge ogni anno dal 2005 in oltre 400 città dell’Unione Europea, coinvolgendo oltre 2 milioni di visitatori/trici, centinaia di ricercatori/trici, numerosi Centri di Ricerca, Enti, Università, Associazioni, ed altre realtà impegnate nella divulgazione scientifica. Rome Technopole partecipa alle iniziative di Scienza Insieme NET per la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2024 che si terrà venerdì 27 e sabato 28 settembre alla Città dell’Altra Economica, al Testaccio (Roma). L’evento, che nella scorsa edizione ha accolto più di 15mila partecipanti, rappresenta una delle più importanti occasioni per condividere i risultati delle proprie ricerche con il pubblico.L’obiettivo principale del progetto è quello di diffondere un pensiero scientifico di qualità, affrontando argomenti attuali e che riguardano la società. Missione: avvicinare le persone al mondo della ricerca, mostrando come il punto di vista scientifico ci consenta di comprendere e affrontare le difficili sfide globali che ci attendono. La ricerca non ha la soluzione “chiavi in mano”, ma ci aiuta a comprendere meglio il mondo che ci circonda, a dare risposte e, soprattutto, porci nuove domande alle quali rispondere. Nel corso dell’evento saranno dedicati a Rome Technopole due stand allestiti con tavoli, monitor e porta-poster. I ricercatori e le ricercatrici sono invitati a presentare proposte di partecipazione che possano includere: Le proposte dovranno essere in linea con le tre tematiche principali del progetto Rome Technopole (ET, DT, B&F) e dovranno riguardare attività di divulgazione e disseminazione dei risultati conseguiti all’interno degli Spoke e dei progetti Flagship. La partecipazione è aperta a tutti i partner del progetto Rome Technopole. Compila il form per manifestare l’interesse a partecipare: FORM PARTECIPAZIONE L’edizione 2024 di NET è dedicata ai novant’anni dalla scomparsa di Maria Skłodowska Curie. Al Progetto NET – scieNcE Together aderiscono: CNR, ENEA, INAF, INFN, INGVambiente, Ispra, Cineca, Università di Roma Tor Vergata, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UniNettuno, Centro Ricerche Enrico Fermi, GreenFactor. STAND UP RESEARCHVenerdì 27 settembre dalle 19 alle 20 sul palco centrale della Città dell’Altra Economia, si terrà Stand Up Research un contest in cui dottorandi, ricercatori e specializzandi si metteranno alla prova presentando un proprio lavoro di ricerca o un argomento di interesse ad un pubblico vasto ed eterogeneo durante la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. Le votazioni della giuria e del pubblico assegneranno i due primi ai migliori Stand Up Researcher! È un’occasione per mettere alla prova le proprie competenze comunicative, sviluppare soft skills di public speaking e avere uno spazio dedicato per condividere il lavoro di ricerca. A moderare l’evento ci sarà Emanuela Favata di Roma Tre Radio.
NanoInnovation 2024 – Conference & Exhibition Partecipa all’evento, esplora le sessioni e i workshop e non perderti i talk di Rome Technopole NanoInnovation 2024 si svolgerà dal 9 al 13 settembre presso Sapienza Università di Roma, nella cornice del Chiostro rinascimentale del Sangallo della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale (Via Eudossiana, 18 – Roma). NanoInnovation è l’evento di riferimento nazionale per la vasta e multidisciplinare comunità coinvolta nello studio e nello sviluppo delle micro e nanotecnologie e della loro integrazione con altre tecnologie abilitanti (KET) in tutti i settori applicativi. È da sempre un’occasione unica e imperdibile per far incontrare università, ricerca e sistema imprenditoriale con l’obiettivo di presentare e scambiare idee innovative, trasferire know-how, e consentire l’integrazione di conoscenze ed esperienze tra le diverse aree di applicazione delle nanobiotecnologie. In questa ottava edizione di NanoInnovation, verrà dimostrato e discusso il ruolo delle azioni del PNRR e il loro impatto sugli ecosistemi della ricerca, dell’innovazione e dell’industria. Rome Technopole prende parte al programma della manifestazione con sessioni dedicate ai ricercatori e alle ricercatrici dell’Ecosistema dell’Innovazione: Vi invitiamo a partecipare all’evento, esplorare le sessioni e i workshop e a non perdervi i talk di Rome Technopole!Passate a salutarci al nostro stand nell’area meeting del Chiostro rinascimentale del Sangallo (cortile interno della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale). Ricordiamo che l’iscrizione a NanoInnovation 2024 è gratuita e obbligatoria (entro venerdì 6 settembre): ISCRIVITI QUI Esplora le sessioni e i workshop più rilevanti: PROGRAM BOOK 2024 Allegati
Sapienza-Rome Technopole per l’internazionalizzazione della ricerca Bando per la creazione di network internazionali e la realizzazione di Proof of Concept Il bando “Sapienza-Rome Technopole” ha per oggetto il finanziamento di attività a favore dell’internazionalizzazione della ricerca attraverso la creazione di network internazionali e la realizzazione di Proof of Concept (prototipi di dispositivi e/o di tecnologie, ecc.) da sviluppare all’interno di Joint Lab di Rome Technopole coordinati da gruppi di ricerca Sapienza. Il bando si articola in due linee di finanziamento: La domanda di finanziamento può essere presentata da un Principal Investigor – PI, eleggibile, ai fini della procedura selettiva, se al momento della scadenza del presente bando è in servizio presso Sapienza con una delle seguenti qualifiche:I. Professore di I o II fascia;II. Ricercatore a tempo indeterminato, a tempo determinato e personale equiparato (quest’ultimo in possesso di Decreto Rettorale che lo equipari ai ricercatori). La dotazione complessiva per la presente procedura selettiva è pari a € 1.500.000,00, di cui € 500.000,00 destinati alla Linea 1 di finanziamento e € 1.000.000,00 destinati alla Linea 2 di finanziamento. Nell’ambito della Linea 1, il contributo richiesto per una domanda di finanziamento potrà essere pari ad un importo massimo di € 20.000,00. Nell’ambito della Linea 2, il contributo minimo richiesto per una domanda di finanziamento è di € 30.000,00, fino ad un massimo di € 90.000,00. Presentazione della domanda La domanda di partecipazione potrà essere presentata dal PI entro e non oltre le ore 14.00 del 20 settembre 2024 tramite i Form disponibili alle seguenti pagine: Informazioni Per informazioni sulla procedura di selezione e per problemi di carattere amministrativo è possibile rivolgersi a: Settore Grant Office programmi collaborativi internazionali, tel. 064991 0188 -0183 -0322 -0373; e-mail: grantoffice@uniroma1.it. Per informazioni sulle linee tematiche del Progetto Rome Technopole e sull’ammissibilità dei costi previsti nel piano delle attività è possibile rivolgersi a: Settore PNRR, tel. 06 4991 0573 – 0335, e-mail: rome.technopole@uniroma1.it. Per maggiori approfondimenti, consultare la pagina dedicata sul sito Sapienza: QUI Allegati