Fondazione Rome Technopole

Avviso pubblico per manifestazione di interesse esplorativa

2 Novembre 2026

Mappatura e rilevazione preventiva dei fabbisogni di innovazione delle Piccole e Medie Imprese (PMI) del Lazio, finalizzate alla costituzione di una Filiera Tecnologica con la Fondazione Rome Technopole in qualità di Soggetto Cardine nell’ambito del bando “Filiere Tecnologiche”.
  • Soggetto promotore: Fondazione Rome Technopole (Organismo di Ricerca)
  • Misura regionale di riferimento: Avviso pubblico “Filiere Tecnologiche” – PR FESR Lazio 2021-2027 (presentato all’evento di lancio del 9 ottobre 2026; pubblicazione annunciata per il 29 ottobre 2026)
  • Ambito tecnologico: Aree di specializzazione (AdS) della Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (RIS3) e tecnologie critiche della piattaforma europea STEP (Reg. (UE) 2024/795.

Termine per la prima fase: 16 novembre 2026

Avviso completo: SCARICA QUI
Allegato A – Scheda esplorativa di rilevazione preventiva: SCARICA QUI e INVIA PER MAIL

1. Finalità e natura esplorativa dell’Avviso

In riferimento alla presentazione dell’Avviso “Filiere Tecnologiche” della Regione Lazio, la Fondazione Rome Technopole avvia la presente indagine conoscitiva, di carattere esclusivamente esplorativo.

Alla data del presente Avviso la misura regionale è stata presentata e la relativa pubblicazione è stata annunciata nei prossimi giorni. Le informazioni sulla misura regionale qui riportate sono tratte dai materiali di presentazione e potranno essere aggiornate in base al testo definitivo del bando. 

La Fondazione intende proporsi alla Regione Lazio come Soggetto Cardine di un Insieme di Progetti di Sviluppo Sperimentale realizzati da PMI del Lazio. La presente manifestazione di interesse ha l’obiettivo di:

  • mappare anticipatamente l’interesse, le competenze tecnologiche e i fabbisogni di innovazione delle PMI con sede nel Lazio;
  • avviare i tavoli di co-progettazione, per definire i Progetti dell’Insieme in modo coerente con le esigenze del tessuto produttivo regionale;
  • stimare il dimensionamento economico dell’Insieme di Progetti;
  • consentire una rapida formalizzazione dei partenariati di Progetto al momento della pubblicazione della misura.
2. Natura non vincolante

La partecipazione alla presente indagine:

  1. non costituisce candidatura ufficiale alla misura regionale, che dovrà essere presentata secondo le modalità previste dall’Avviso;
  2. non crea alcun vincolo giuridico o finanziario, né per la Fondazione Rome Technopole né per le imprese partecipanti;
  3. non attribuisce diritti di prelazione, punteggi o titoli di preferenza, né garantisce l’inserimento nell’Insieme di Progetti o l’ammissione a contributo, che restano subordinati alla valutazione della Regione Lazio secondo le regole della misura;
  4. ha scopo unicamente informativo e di programmazione.

La Fondazione Rome Technopole si riserva di non dare seguito all’iniziativa, in tutto o in parte, anche in relazione al contenuto definitivo della misura regionale, senza che i partecipanti possano vantare alcuna pretesa.

3. Ambito tecnologico di riferimento

L’indagine è rivolta a PMI che operano o intendono operare con tecnologie ad alto contenuto scientifico e ingegneristico.

Secondo i materiali di presentazione, la misura regionale finanzierà solo Progetti che rientrano nelle traiettorie di sviluppo delle Aree di Specializzazione della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (RIS3 Lazio) e nelle tecnologie critiche della piattaforma europea STEP (Reg. (UE) 2024/795).

Per questo la scheda (Allegato A) chiede di indicare l’Area di Specializzazione di riferimento.

4. Destinatari

L’indagine è rivolta alle Piccole e Medie Imprese e Start-up/Spin-off innovativi con sede operativa nel Lazio, o che intendono aprirla, appartenenti a una delle seguenti categorie:

  • PMI tecnologiche (provider): imprese che sviluppano soluzioni in aderenza con le tipologie del bando e intendono metterle a disposizione della filiera;
  • PMI manifatturiere o di servizi (adopter): imprese che intendono integrare soluzioni nei propri processi o prodotti per accrescerne la competitività.
  • Start-up innovative e Spin-off universari: realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico, che intendono proporre soluzioni innovative alla filiera.

Ai fini dell’effettiva partecipazione come beneficiari, alla data di presentazione della domanda dovranno essere soddisfatti i requisiti previsti dalla misura regionale, tra i quali, secondo i materiali di presentazione:

  • iscrizione al Registro delle Imprese italiano;
  • sede operativa nel Lazio, che può essere aperta entro la prima richiesta di erogazione se l’apertura è documentata in domanda;
  • non essere un’impresa in difficoltà;
  • rispetto dei termini per il deposito dell’ultimo bilancio al Registro delle Imprese;
  • regolarità contributiva attestata dal DURC;
  • gli ulteriori requisiti previsti dalla misura.
5. Caratteristiche indicative dei Progetti di Filiera

Sulla base dei materiali di presentazione, i Progetti dovranno essere di Sviluppo Sperimentale (art. 25 del Reg. (UE) 651/2014) con un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level – TRL) di partenza non inferiore a 4 e di arrivo non inferiore a 7, realizzati da PMI del Lazio individualmente o in collaborazione effettiva con altre imprese o Organismi di Ricerca. Il contributo a fondo perduto è calcolato con le intensità di aiuto previste dal Regolamento per le imprese e all’80% per gli Organismi di Ricerca, fino a un massimo di 3 milioni di euro per Progetto. Le condizioni definitive saranno quelle stabilite dalla misura regionale.

6. Fasi successive all’adesione

Le imprese che invieranno la scheda esplorativa saranno:

  1. inserite nell’elenco dei potenziali partner dell’Insieme di Progetti di Filiera della Fondazione Rome Technopole;
  2. invitate ai tavoli di ascolto e co-progettazione coordinati dalla Fondazione;
  3. contattate a seguito della pubblicazione della misura regionale, per verificare la coerenza delle proposte con i requisiti e definire i partenariati di Progetto.

La Fondazione individuerà i Progetti da inserire nell’Insieme secondo criteri trasparenti di coerenza con la misura regionale e con l’ambito tecnologico della filiera, qualità e maturità della proposta, complementarità tra i partner e sostenibilità complessiva dell’Insieme. I criteri saranno resi noti ai partecipanti prima della selezione.

7. Modalità e termini di trasmissione

I soggetti interessati sono invitati a compilare la Scheda esplorativa (Allegato A) e a trasmetterla:

  • via e-mail all’indirizzo direzionegenerale@rometechnopole.it;
  • con oggetto: “Manifestazione di Interesse Esplorativa – Bando Filiere Tecnologiche”;
  • entro il 16 novembre 2026 per la prima fase di consultazione.

Le schede pervenute dopo tale data saranno comunque prese in considerazione, compatibilmente con lo stato di avanzamento della co-progettazione.

8. Trattamento dei dati personali – Informativa ai sensi del Regolamento UE/2016/679.

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali (“GDPR”), si precisa che i dati personali forniti dai soggetti interessati saranno trattati dalla Fondazione Rome Technopole in qualità di titolare del trattamento (Titolare), con sede in Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma; e-mail:

direzionegenerale@rometechnopole.it; PEC: rometechnopole@pec.it. Il Responsabile della protezione dei dati (RPD/DPO) è contattabile ai seguenti recapiti: Tel.: 055.244780, Fax: 055.2009023, E-mail: lucaspazianiavvocato@gmail.com, PEC: luca.spaziani@firenze.pecavvocati.it. I dati sono trattati per le sole finalità connesse all’espletamento della manifestazione di interesse, in conformità alla normativa applicabile.

I dati identificativi e di contatto dei referenti indicati dalle imprese (nome, ruolo, e-mail e telefono) e gli eventuali ulteriori dati personali contenuti nella scheda sono raccolti mediante la scheda trasmessa dall’impresa, anche quando il referente è diverso dal firmatario e trattati nel pieno rispetto della citata normativa europea e della normativa nazionale (D.Lgs. 196/2003, come modificato e integrato dal D.Lgs. 101/2018).

I dati sono utilizzati per raccogliere e valutare le manifestazioni di interesse, mappare competenze e fabbisogni delle imprese, contattare i referenti e organizzare le eventuali attività di ascolto, co-progettazione e definizione dei partenariati per il bando Filiere Tecnologiche.

Base giuridica: legittimo interesse della Fondazione alla ricognizione e all’organizzazione dell’iniziativa (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR).

I dati sono accessibili al personale autorizzato della Fondazione. I dati non sono comunicati agli enti che si limitano a diffondere l’avviso.

Previo consenso facoltativo espresso nella scheda (Art. 6, par. 1, lett. a. GDPR), i dati del referente potranno essere comunicati ai potenziali partner dell’Insieme dei Progetti, ai soli fini della co-progettazione; il mancato consenso non preclude la partecipazione all’indagine. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento, senza pregiudicare la liceità del trattamento effettuato prima della revoca.

Eventuali fornitori dei servizi di posta e archiviazione possono trattarli nei limiti delle rispettive funzioni, secondo i ruoli privacy applicabili.

Non è previsto il trasferimento dei dati verso paesi terzi al di fuori dello spazio economico europeo.

La conservazione dei dati ha durata di ventiquattro mesi dalla ricezione della scheda, prorogabile per un ulteriore periodo solo previa conferma espressa da parte dell’aderente.

Il conferimento dei dati è facoltativo, ma i dati necessari a identificare e ricontattare un referente sono richiesti per poter gestire la manifestazione di interesse. In loro assenza potrebbe non essere possibile darle seguito.

Gli interessati possono richiedere accesso, rettifica, cancellazione e limitazione del trattamento, nonché opporsi al trattamento e, quando applicabile, esercitare gli altri diritti previsti dagli artt. 15-22 GDPR, nonché revocare in qualsiasi momento il consenso eventualmente prestato, scrivendo alla Fondazione o al RPD ai recapiti sopra indicati. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

Non sono previste decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati, inclusa la profilazione.

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