La Fondazione Rome Technopole dà il benvenuto ai nuovi Associati La Fondazione Rome Technopole è lieta di comunicare che il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’adesione in qualità di Associato per la durata di 12 mesi dei seguenti soggetti: Ricordiamo che, al termine di questo periodo, i suddetti soggetti potranno fare richiesta per assumere la qualifica di Socio Fondatore Partecipante, ai sensi dell’art. 8.3 dello Statuto della Fondazione.
La Fondazione Rome Technopole dà il benvenuto ai nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione Siamo lieti di dare il benvenuto nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rome Technopole a tre nuovi componenti: Desideriamo inoltre esprimere un sentito ringraziamento al Prof. Alessandro Neri (Università degli Studi Roma Tre) e al Prof. Vincenzo Tagliaferri (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), che concludono il loro incarico nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione a seguito del collocamento in quiescenza dalle rispettive cariche di professori ordinari.A loro va la nostra più sincera gratitudine per l’impegno, la competenza e la collaborazione dimostrati nel corso del mandato.
Citizen Education Podcast Lifelong Learning: innovazione nella formazione per una partecipazione attiva nella società Citizen Education Podcast è un progetto innovativo che ridefinisce il concetto di formazione universitaria, mettendo a disposizione del pubblico un approccio flessibile e inclusivo dell’apprendimento. Condotto da Elisa Spinelli, il podcast si propone di dare voce a professori e ricercatori che presentano i loro corsi – anche in modalità singola – per favorire l’accesso alla conoscenza senza l’impegno di un piano di studi tradizionale. Attraverso delle interviste approfondite, il podcast esplora il ruolo trasformativo delle università, evidenziano come l’educazione non si limiti alle aule ma si estenda al territorio, contribuendo allo sviluppo culturale, economico e sociale. Il progetto sviluppato dall’Università degli Studi della Tuscia – leading partner dello Spoke 5, si inserisce nel più ampio contesto dell’ecosistema Rome Technopole, una rete che collega istituzioni accademiche, enti di ricerca, e il mondo imprenditoriale per promuovere l’innovazione e il lifelong learning. Citizen Education Podcast si rivolge a studenti, professionisti e a chiunque voglia rimanere aggiornato sulle dinamiche del sapere moderno, offrendo un format dinamico e interattivo che stimola la riflessione critica e la partecipazione attiva nella società. 🎧Ascolta le puntate sulla piattaforma SPREAKER Episodio 0 – Puntata introduttiva – Unitus per la formazione continua ed inclusiva Episodio 1 – La chimica con il professore Costantino Zazza Episodio 2 – Interazioni ed usabilità dei sistemi digitali con il professore Michele Empler Episodio 3 – Inglese per i Media e la Comunicazione: oltre la lingua, dentro la società
Progettazione Europea: webinar formativo – modulo 10 Costruzione del partenariato Nell’ambito del “Percorso di formazione sulla progettazione europea” erogato dalla Fondazione Rome Technopole, si ricorda l’appuntamento settimanale, che avrà luogo ogni giovedì dalle ore 11:00 alle ore 12:30 via webinar sincroni su Microsoft Teams. Per iscriversi alla lezione di giovedì 17 aprile si dovrà cliccare sul link di seguito e compilare il form (inserendo nome, cognome, e-mail istituzionale – non personale): Modulo 10 – COSTRUZIONE DEL PARTENARIATO – Link Avvenuta la compilazione riceverete una mail di conferma di Microsoft Teams contenente il link di accesso alla lezione (ricordiamo di controllare anche in spam). Per accedere all’incontro basterà cliccare sul link di accesso ricevuto e attendere in sala d’attesa alcuni istanti per essere ammessi al webinar. Nota bene: Non vi è numero massimo di partecipanti seppur la partecipazione sia riservata solo ai soci/partner della Fondazione Rome Technopole. CONTATTIPer eventuali esigenze o domande, scrivere al seguente indirizzo e-mail: progettieu@roetechnopole.it ALLEGATIIn allegato un estratto della presentazione condivisa durante l’incontro di giovedì 10 aprile: Modulo 9 – OPEN SCIENCE E FINANZIAMENTI EUROPEI
La Fondazione Rome Technopole acquisisce nuovi Soci Partecipanti: firma dell’atto di adesione Consolidamento della compagine sociale Giovedì 10 aprile 2025 la Fondazione Rome Technopole ha compiuto un ulteriore passo lato governance. Con la firma dell’atto di adesione alla presenza della Presidente della Fondazione Rome Technopole – Antonella Polimeni, i nostri Associati hanno acquisito il ruolo di Soci Partecipanti. Hanno partecipato alla firma dell’atto il Rettore Giovan Crisostamo Profita per l’Università Unicamillus; Prof. Antonio Gasbarrini per l’Università Cattolica del Sacro Cuore; Dott. Paolo Rossini per Accenture S.p.A.; Segretario Generale Ing. Marco Casini per l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale; Direttore Generale Dott. Gianluca Sammaritano per Tecnopolo S.p.A. Diamo il benvenuto ufficiale a: Questo evento segna il consolidamento della compagine sociale e rappresenta un ulteriore tassello nel riconoscimento del potenziale e dell’autorevolezza della Fondazione Rome Technopole.
La Fondazione Rome Technopole premia i vincitori delle 480 borse studio Investiti 500mila euro per il futuro di ricerca e innovazione Creare le condizioni per un ecosistema innovativo che non solo trattenga i migliori talenti, ma li renda protagonisti della trasformazione tecnologica e sociale del Paese. È questo il messaggio lanciato oggi presso l’Aula Magna della Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell’Università degli Studi Roma Tre, dove è andata in scena la cerimonia di premiazione delle 480 borse di studio “Rome Technopole”, un’iniziativa strategica promossa dalla Fondazione Rome Technopole con un investimento complessivo di 500mila euro. Le borse, distribuite tra i sei atenei pubblici del Lazio (Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale), sono state assegnate a studenti e studentesse come riconoscimento al merito e per ribadire l’impegno concreto della realtà Technopole verso la formazione di una nuova generazione di ricercatori e professionisti. L’iniziativa, finanziata attraverso i fondi del PNRR – NextGenerationEU, nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle università come hub di innovazione, favorendo la permanenza dei talenti sul territorio e sviluppando un ecosistema avanzato per la ricerca nei settori strategici della biotecnologia, intelligenza artificiale, tecnologie per la salute e sostenibilità. “Oggi, con grande soddisfazione, abbiamo partecipato a un’iniziativa che sottolinea l’impegno costante del nostro Ateneo nel promuovere e valorizzare il talento, la ricerca e l’innovazione. La sinergia tra gli atenei pubblici del Lazio, ha reso possibile questa iniziativa che ha un obiettivo chiaro: rafforzare l’attrattività dell’offerta formativa, con particolare attenzione alle lauree magistrali, per consolidare la posizione della nostra regione come polo di eccellenza nella formazione e nella ricerca. Insieme, infatti, possiamo creare un ecosistema che non solo trattiene i talenti, ma li spinge a diventare i protagonisti della trasformazione tecnologica e sociale del nostro Paese. Una collaborazione, questa, che è un passo fondamentale verso la costruzione di un futuro più inclusivo e sostenibile per i giovani e per l’intera società” le parole di Massimiliano Fiorucci, rettore dell’Università Roma Tre. “Questo riconoscimento non è solo un premio, ma un investimento concreto per costruire un futuro fondato sulla conoscenza e sull’innovazione. La creazione di hub tematici e network di conoscenza è fondamentale per promuovere la ricerca e favorire la collaborazione tra università, imprese e istituzioni, in un’ottica di dialogo e innovazione”, ha detto Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza e presidente della Fondazione Rome Technopole. “Oggi celebriamo non solo il talento, ma anche la visione di un sistema universitario capace di fare rete per il futuro del Paese. Questa iniziativa mostra quanto l’integrazione tra università, imprese e istituzioni possa generare opportunità reali per le nuove generazioni”, ha commentato Sabrina Saccomandi, Direttrice Generale della Fondazione Rome Technopole. Il Sole 24 Ore – articolo di Andrea Marini del 10 aprile 2025, estratto da pag. 23 RASSEGNA STAMPA ANSA – Rome Technopole premia vincitori delle 480 borse studio Arena Digitale – Fondazione Rome Technopole premia i vincitori delle 480 borse di studio, investiti 500mila euro per il futuro di ricerca e dell’innovazione 9Colonne – Università, Fondazione Rome Technopole premia i vincitori 480 borse di studio
For Women in Science: L’Oréal Italia premia sei ricercatrici Tra le vincitrici italiane Bernadette Basilico, ricercatrice Sapienza Lunedì 17 giugno 2024, l’Oréal Italia ha annunciato le sei vincitrici della XXII edizione italiana del Premio Young Talents Italia – L’Oréal Italia UNESCO per le Donne e la Scienza. Durante la cerimonia sono intervenute anche la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella con un messaggio video. In Italia, dal 2002 al 2023, il programma “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza” ha assegnato ogni anno 6 borse di studio del valore di 20.000 euro per un totale di 112 borse. A partire da questa XXII edizione italiana, in accordo con la giuria, le borse di studio sono diventate dei veri e propri Premi con l’obiettivo di coinvolgere un numero più ampio di ricercatrici e avere una maggiore compatibilità con altre Borse di studio che le candidate potrebbero ottenere. Un’apertura che vuole dare ancora una volta un segnale forte: un supporto concreto per giovani ricercatrici che potranno, grazie al Premio, portare avanti la propria attività di ricerca e il proprio progetto di studio in Italia. Il bando di questa edizione ha raccolto 260 candidature La giuria, composta da un panel di illustri professori universitari ed esperti scientifici italiani e presieduta dalla Professoressa Lucia Votano, Dirigente di Ricerca affiliata presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dopo un’attenta valutazione ha selezionato le sei ricercatrici più meritevoli per i loro progetti. Tre le ricercatrici premiate, la Dottoressa Bernadette Basilico, RTDA di Sapienza Università di Roma cofinanziata su fondi del progetto Rome Technopole. Basilico è una neurobiologa con un dottorato in neuroscienze. La sua ricerca si concentra su particolari condizioni che affliggono il sistema nervoso, affinché si possano individuare nuovi target terapeutici per il trattamento di patologie neurologiche e neuroinfiammatorie. Progetto – Studio dei meccanismi paziente-specifici nella patologia correlata alla mutazione SYNGAP1 per sviluppare strategie terapeutiche mirate. Istituto Ospitante – Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer”. Prof.ssa Silvia di Angelantonio, docente di Fisiologia presso il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia dell’Università Sapienza di Roma, “Sono estremamente contenta che Bernadette sia stata premiata con il premio L’Oreal Italia – UNESCO For Women in Science. Questo riconoscimento è una testimonianza della sua straordinaria crescita scientifica e del suo incessante impegno nello studio delle malattie del neurosviluppo. Il suo percorso di ricerca è iniziato durante il suo PostDoc all’ISTAustria a Vienna e continua con grande dedizione presso il Rome Technopole. Siamo orgogliosi del suo contributo alla scienza e del suo ruolo di ispirazione per le future generazioni nelle discipline STEM.” La ricercaCon questo progetto, Basilico studierà le mutazioni del gene SYNGAP1 in modelli cellulari derivati da paziente, mettendo in luce meccanismi e fenotipi paziente-specifici. La possibilità di ottenere piccole biopsie cutanee direttamente dai pazienti permetterà di studiare queste mutazioni nel loro contesto genetico naturale. In particolare, in questo progetto, a partire dai campioni delle biopsie, verranno utilizzate le “cellule staminali pluripotenti indotte” che vengono “riprogrammate” per tornare a uno stato simile a quello delle cellule staminali embrionali. A partire da queste cellule, saranno generate in vitro colture cellulari bidimensionali e organoidi cerebrali tridimensionali per analizzare le prime fasi dello sviluppo cerebrale, monitorare la loro maturazione e comprendere l’impatto di ciascuna mutazione sul funzionamento dei circuiti neuronali. Questo approccio permetterà di identificare target terapeutici paziente-specifici che saranno utili allo sviluppo di terapie farmacologiche, attraverso il riposizionamento di farmaci e terapie basate su RNA. Il presente progetto beneficia della collaborazione diretta con l’Associazione di Promozione Sociale Famiglie Syngap1 Italia. Il programma L’Oréal-UNESCO “For Women in Science” è partito a livello internazionale nel 1998 e da allora si impegna per permettere a un numero sempre maggiore di scienziate di superare le barriere all’avanzamento di carriera e contribuire a risolvere le grandi sfide dei nostri tempi, a beneficio di tutti. In 26 anni il programma ha sostenuto oltre 4.100 ricercatrici di oltre 110 paesi, premiando l’eccellenza scientifica e ispirando le generazioni di giovani donne a perseguire la loro carriera. Sette di queste scienziate, dopo aver vinto il premio L’Oréal-UNESCO, sono state insignite del premio Nobel: tra loro Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna, vincitrici del Nobel per la Chimica nel 2020 e Anne L’Huiller e Katalin Karikò vincitrici del Nobel per la Fisica e la Medicina nel 2023. 📘Cartella stampa PREMIO L’ORÉAL – UNESCO 2024 Allegati
Cerimonia di premiazione Bando Award 2024 Mercoledì 9 aprile 2025, la Fondazione Rome Technopole organizza la Cerimonia di Premiazione del Bando Award 2024, un evento dedicato alle studentesse e agli studenti vincitori delle 480 borse di studio “Rome Technopole”. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Rome Technopole in collaborazione con le università pubbliche del Lazio e Unindustria, nasce per sostenere e valorizzare i giovani talenti, offrendo loro nuove opportunità di crescita. L’evento si terrà il mercoledì 9 aprile 2025, dalle ore 15:30 alle 17:30, presso l’Aula Magna Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell’Università degli Studi Roma Tre (Via Ostiense 234-236, Roma). Sarà un’occasione speciale di celebrazione e confronto tra studenti, rappresentanti delle istituzioni accademiche, del mondo della ricerca e delle imprese. In occasione della cerimonia, gli studenti vincitori della borsa di studio riceveranno un attestato di merito, a riconoscimento del risultato raggiunto e dell’impegno nel percorso di studi. Di seguito il programma completo dell’evento! Allegati
Infrastrutture di ricerca e sinergia imprese-università Missione: scrivere una nuova Roma. La Fondazione Rome Technopole opera per consolidare l’incontro tra il mondo accademico e l’universo della ricerca, dell’innovazione, dell’impresa, delle istituzioni Marzo 2025 – Dall’articolo pubblicato su PLATINUM – Aziende e Protagonisti Mentre il nuovo Hub di Pietralata si appresta a diventare realtà accogliendo presto l’headquarter delle infrastrutture di ricerca di Rome Technopole, la Fondazione consolida la sua lungimirante rivoluzione “copernicana” contribuendo con passione a scrivere una nuova Roma. Istituito l’8 giugno 2022 e presieduto dalla magnifica rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, questo ecosistema corale dell’innovazione del Lazio che aggrega tutte le università pubbliche e private della regione, i principali centri di ricerca nazionali insistenti sul territorio laziale, le istituzioni locali come la Regione Lazio e il Comune di Roma, le Camere di Commercio regionali, Unindustria e un’ampia rete di imprese innovative, sta portando avanti una scommessa ambiziosa, finalizzata a consolidare l’incontro tra il mondo accademico e l’universo della ricerca, dell’innovazione, dell’impresa, delle istituzioni, con lo sguardo rivolto ai giovani, alla società civile, alla formazione. “Rome Technopole – spiega la direttrice generale Sabrina Saccomandi – ha raggiunto un livello di consolidamento importante dopo l’avvio del progetto Pnrr. Abbiamo svolto un’azione che vede il progetto maturo nei risultati scientifici e abbiamo al tempo stesso attuato un’operazione di pianificazione strategica post Pnrr per il 2025-27, che restituirà un ecosistema forte che avrà tra i suoi obiettivi anche l’auto-sostentamento”. La Fondazione erogherà sevizi post Pnrr sulla base di un percorso condiviso: “Abbiamo lanciato il servizio di progettazione europea con il quale accompagneremo i nostri ricercatori e le nostre aziende alla partecipazione ai band europei”, anticipa Saccomandi. Il progetto che Rome Technopole sta portando avanti è imponente, caratterizzato da sei spoke a guida universitaria e da otto Flagship Project, progetti verticali di innovazione, guidati da leader industriali, concepiti all’interno di un ecosistema collaborativo, e afferenti a tre grandi ambiti: transizione energetica, transizione digitale e Salute & Bio-Pharma. “L’Hub di Pietralata che nascerà, finanziato con risorse del Pnrr (Lotto 1) e del piano Regione Lazio Fesr (Lotto 2) – continua Saccomandi – è l’esempio di un traguardo multi-governance. Il Comune di Roma ha concesso il diritto di superficie alla Fondazione Rome Technopole, la stazione appaltante certificata è Sapienza”. Tra le iniziative di networking e integrazione ricerca-impresa più interessanti del Rome Technopole si inseriscono gli Open Lab e l’infrastruttura di ricerca stabile IR2-Tech, laboratori fisici già esistenti che supportano lo sviluppo di innovazioni all’avanguardia. Mentre gli Open Lab sono centri di competenza e conoscenza, ossia gruppi di ricercatori che hanno una competenza specifica da mettere a disposizione del sistema (stakehloders come imprese e istituzioni) per sviluppi su specifici temi, IR2-Tech è l’infrastruttura di ricerca stabile, caratterizzata da laboratori fisici esistenti aperta, tra gli altri, a studenti, ricercatori, stakeholder. “I 126 Open Lab adesso attivi – continua Saccomandi – sono aperti a imprese, studenti, ricercatori, stakeholder e danno valore a un qualcosa di fisico a disposizione di tutti”. Si tratta della messa a sistema di competenze e laboratori diffusi sul territorio regionale, con sede presso i partner di Rome Technopole che si pongono come obiettivo anche lo scale-up tecnologico di prodotti della ricerca a più basso Trl per rispondere a precise esigenze che provengono dal mondo delle imprese. I 26 Joint Labs sono invece laboratori di avvicinamento tecnologico messi a punto per testare proof-of-concept delle iniziative realizzate in progetti congiunti su tematiche specifiche di Rome Technopole. In che modo i laboratori in rete pubblici e privati delle università e dei centri di ricerca che aderiscono a Rome Technopole saranno disponibili per le attività di ricerca delle imprese? “Ci sarà una piattaforma che renderà accessibili questi laboratori utilizzando una terminologia semplice. Coordinatore di questa rivoluzione è il professor Luciano Galantini (Sapienza Università di Roma) insieme all’intero partenariato del progetto”. Aggregandoli e rendendoli disponibili, Rome Technopole porterà ai laboratori, già attivi, un valore aggiunto. “L’ecosistema integra un potenziale della ricerca, lo rende disponibile e lo riclassifica secondo le necessità di un progetto e del mercato. Vogliamo dare valore a un asse già esistente per poi mettere questo valore a disposizione di una società”. Altro punto di forza di Rome Technopole è l’attrattività. “Quanto più abbiamo interlocutori anche esterni alla Regione Lazio, tanto più siamo competitivi. Attiriamo investimenti e talenti. Siamo una piattaforma per la ricerca e l’innovazione con un’integrazione inedita. Abbiamo scritto una nuova Roma riuscendo a integrare realtà molto diverse, dal mondo accademico e della ricerca a quello dell’impresa e delle istituzioni. Abbiamo due forti connotazioni: siamo fortemente rispondenti a una regione e presto disporremo anche di un edificio, un investimento duraturo che evoca la concretezza di un progetto ambizioso, sede delle infrastrutture di ricerca”. Una visione lungimirante vede Rome Technopole impegnata anche sul piano dell’alta formazione alle aziende. Un’offerta qualificata e gratuita, in collaborazione con Unindustria, prevede percorsi che finalizzino il capitale umano alle esigenze delle imprese e il riconoscimento dei Cfu da parte di tutto il sistema universitario. “Abbiamo anche assegnato 480 borse di studio a laureati triennali che si iscrivono a lauree magistrali rispondenti ai requisiti Rome Technopole. Si tratta di una politica di attrattività finalizzata a scongiurare l’emorragia dei talenti fuori regione”. UN’INFRASTRUTTURA DI RICERCA INTEGRATA “Abbiamo messo in rete IR2-Tech – spiega l’ingegner Stefano Penna, direttore scientifico della Fondazione con funzioni di research manager – Si tratta di un’infrastruttura di ricerca integrata aperta a fornire servizi di ricerca e tecnologici ai partner interni ed esterni del Rome Technopole. IR2-Tech è caratterizzata da più nodi (corrispondenti ai dipartimenti delle università, dei centri di ricerca o delle strutture aziendali che aderiscono) che si declinano in 87 laboratori all’avanguardia dotati di strumentazione scientifica di altissimo livello. Recentemente sono stati varati il regolamento e lo schema di convenzione affinché l’adesione diventi formale”. Allegati
Progettazione Europea: webinar formativo – modulo 9 Open Science e finanziamenti europei Nell’ambito del “Percorso di formazione sulla progettazione europea” erogato dalla Fondazione Rome Technopole, si ricorda l’appuntamento settimanale, che avrà luogo ogni giovedì dalle ore 11:00 alle ore 12:30 via webinar sincroni su Microsoft Teams. Per iscriversi alla lezione di giovedì 10 aprile si dovrà cliccare sul link di seguito e compilare il form (inserendo nome, cognome, e-mail istituzionale – non personale): Modulo 9 – OPEN SCIENCE E FINANZIAMENTI EUROPEI – Link Avvenuta la compilazione riceverete una mail di conferma di Microsoft Teams contenente il link di accesso alla lezione (ricordiamo di controllare anche in spam). Per accedere all’incontro basterà cliccare sul link di accesso ricevuto e attendere in sala d’attesa alcuni istanti per essere ammessi al webinar. Nota bene: Non vi è numero massimo di partecipanti seppur la partecipazione sia riservata solo ai soci/partner della Fondazione Rome Technopole. CONTATTIPer eventuali esigenze o domande, scrivere al seguente indirizzo e-mail: progettieu@rometechnopole.it ALLEGATIIn allegato un estratto della presentazione condivisa durante l’incontro di giovedì 3 aprile: Modulo 8 – LA GESTIONE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE NEI PROGETTI EUROPEI Allegati