Rome Technopole – Spoke 6 International Young Researcher Workshop Venerdì 28 giugno 2024, dalle ore 9.30, si terrà il convegno “Rome Technopole – Spoke 6 International Young Researcher Workshop” presso l’aula La Ginestra del Dipartimento di Chimica – Università Sapienza di Roma (Edificio Cannizzaro – CU014, Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma). L’International Young Researcher Workshop è dedicato a dottorandi, post-doc e giovani ricercatori che avranno l’opportunità di:🔍 essere introdotti alle attività dei 21 Joint Labs di Rome Technopole;🤝 collaborare e condividere idee per ulteriori sviluppi. La conferenza è rivolta in particolare a dottorandi, post-doc, RTD-A, RTD-B, RTT e ricercatori early-stage in generale, coinvolti nelle attività dei Joint Labs di Rome Technopole, che sono invitati a presentare le loro ricerche sotto forma di comunicazioni orali o poster. L’invito a contribuire con presentazioni di poster è esteso a tutti i giovani ricercatori del Rome Technopole, indipendentemente dal loro coinvolgimento nei laboratori congiunti. L’invito a partecipare è calorosamente esteso a tutti i partecipanti dell’ecosistema Rome Technopole, ai quali il workshop offrirà l’opportunità di ottenere informazioni sulle principali attività dello Spoke 6 e condividere idee per sviluppi futuri. JOINT LABS I Joint Labs del Rome Technopole offrono un ambiente in cui il mondo accademico e l’industria possono collaborare per perseguire progressi strategici in sistemi e tecnologie ingegneristiche complesse. SPOKE 6Lo Spoke 6 promuove e sostiene tutte le attività congiunte tra partner di ricerca e partner industriali dal punto di vista dell’ecosistema. 📘Book of Abstracts – International Young Researcher Workshop COME PARTECIPAREPer partecipare è necessario iscriversi al seguente LINK. Per informazioni contattare:Camilla Bisceglie – camilla.bisceglie@uniroma1.itAxel Riccardo Massulli – axelriccardo.massulli@uniroma1.it Il programma completo del workshop è presente in allegato. Allegati
Ricerca medica: un viaggio attraverso i progetti per la salute del futuro Martedì 2 luglio 2024 alle ore 11:00, presso l’Aula Magna del Rettorato di Sapienza Università di Roma, si terrà il convegno Ricerca medica: un viaggio attraverso i progetti per la salute del futuro, organizzato da Sapienza Università di Roma e Confindustria Dispositivi Medici, all’interno delle attività del Flagship Project 4 – Rome Technopole. Ricerca applicata, sviluppo sperimentale e tecnologico, brevettazione, attività didattiche e formative sono solo alcuni degli obiettivi del progetto Flagship 4 “Sviluppo, innovazione e certificazione di dispositivi medici e non-medici per la salute” finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Obiettivo dell’evento è quello di presentare tutte le attività della Fondazione Rome Technopole legate alla salute del futuro. COME PARTECIPAREPer partecipare è necessario registrarsi al seguente link: https://forms.gle/TLHg9SWi3Prf5tVAAVi preghiamo di confermare la vostra presenza entro il 25 giugno 2024. PRESENTAZIONI CONVEGNO: consulta la cartella per approfondire le presentazioni dei relatori discusse durante il convegno. In allegato la locandina dell’evento e il programma completo. Allegati
Verso il futuro: Rome Technopole su Rai Scuola Tra dispositivi per la salute e farmaci del futuro – episodi 3 e 4 Dispositivi medici e dispositivi non medici: termini che comprendono strumenti utilizzati da tempo per la salute e il benessere delle persone, e che oggi si concretizzano in sistemi di cura innovativi, in grado di consentire nuovi e migliori percorsi di assistenza sanitaria. E Rome Technopole – il polo di innovazione del Lazio che mette insieme università, enti di ricerca e imprese – ha un settore che si concentra proprio su questi dispositivi, promettendo metodi di cura sempre migliori. Un’attività al centro di “Verso il futuro: Rome Technopole”, in onda sabato 8 giugno alle 18.00 su Rai Scuola. Nell’appuntamento di domenica 9 giugno – sempre alle 18.00 su Rai Scuola – si parla, invece, di farmaci innovativi e delle nuove prospettive di cura che possono dischiudere. Rome Technopole ha in progetto la creazione di un laboratorio congiunto di innovazione aperta, incentrato sullo sviluppo accelerato di soluzioni bio-farmaceutiche. Lo scopo è quello di promuovere l’innovazione e la produzione su larga scala di anticorpi monoclonali ad alta-affinità, per applicazioni diagnostiche e terapeutiche, e altre soluzioni emergenti per patologie rilevanti 📺 In onda su Rai Scuola – sabato e domenica, alle ore 18:00 La Fondazione Rome Technopole rappresenta l’Ecosistema di Innovazione della Regione Lazio, aggregando tutte le università pubbliche e private, i centri di ricerca nazionali, la Regione Lazio, il Comune di Roma, le Camere di commercio regionali, Unindustria e decine di imprese innovative. Il progetto Rome Technopole è volto a generare un salto di qualità nella Regione Lazio in tutti i processi di innovazione orientati allo sviluppo sostenibile, alla “smart specialization”, alla riqualificazione e al rilancio del settore industriale. Recupera gli episodi precedenti 💻 RaiPlay – Verso il Futuro. Rome Technopole Ufficio Stampa Rai – Comunicato stampa
Le attività di ricerca UNICAS per Rome Technopole UNICAS per il PNRR Lunedì 3 giugno 2024 sono state presentate le attività di ricerca UNICAS per Rome Technopole e il Bando a cascata per progetti R&S collaborativi dello Spoke 4, guidato dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. La presentazione si è tenuta presso l’aula magna “Luigi Papa” della Facoltà di Ingegneria (Cassino). L’evento ha visto la partecipazione del Rettore Marco Dell’Isola, di Franco Alberto Fossati – Direttore scientifico Rome Technopole, Maria Sabrina Sarto – Coordinatrice Spoke 1 Rome Technopole, Renato Baciocchi – Coordinatore Spoke 2 Rome Technopole e Giovanni Betta – Coordinatore Spoke 4. Mario Russo – Referente scientifico UNICAS per Rome Technopole ha presentato il Bando a cascata per progetti R&S collaborativi dello Spoke 4. Ida Raimondi – Responsabile Unica del Procedimento ha illustrato la procedura amministrativa per partecipare. I Progetti R&S Collaborativi finanziati dovranno implementare la rete di competenze provenienti dal mondo della ricerca, dell’alta formazione, dell’impresa e della PA della Regione Lazio per favorire la ricaduta applicativa e l’impatto delle idee di sviluppo del Rome Technopole, in linea con le aree di specializzazione tecnologica della Fondazione (Energy Transition, Digital Transition, Health & Bio-Pharma) e con gli obiettivi specifici di R&S dello Spoke 4, e dovranno essere realizzati nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) per almeno li 40% dei costi e per almeno li 61% dei finanziamenti concessi. Tutti i beneficiari devono essere o Imprese o Organismi di Ricerca. La dotazione finanziaria del Bando è pari a 1.195.000 euro. Le attività di ricerca UNICAS sono consultabili sulla pagina dedicata. 📹 Qui il servizio realizzato da Teleuniverso con una panoramica completa sull’evento e sulle attività di presentazione tenutesi durante la giornata.
I risultati del progetto di co-design per sviluppare dispositivi medici sostenibili e generativi Sostenibili e Generativi – Flagship Project 4 Il progetto di co-design “Sostenibili e Generativi”, promosso dalla Fondazione Rome Technopole e da Sapienza Università di Roma, ha visto la partecipazione di 45 esperti di alto livello provenienti da vari settori, tra cui medici, ingegneri, imprenditori, ricercatori e manager sanitari. Questo evento, ospitato il 15 maggio dall’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede e curato da Culture, rappresenta un’importante iniziativa di co-design volta a rispondere alle sfide attuali del sistema sanitario italiano attraverso l’innovazione dei dispositivi medici. Obiettivi e Sfide del ProgettoL’iniziativa ha affrontato temi cruciali come la telemedicina, la sicurezza dei dati, e l’integrazione delle tecnologie digitali nella gestione delle cronicità. In particolare, il progetto si è concentrato su come trasformare i dispositivi medici impiantati nel corpo umano in strumenti in grado di comunicare dati utili sia per il monitoraggio clinico che per la ricerca, garantendo al contempo la protezione della privacy dei pazienti. Un cambiamento di paradigma è stato centrale nelle discussioni: passare da un approccio focalizzato esclusivamente sulla “cura” a uno che enfatizzi il “prendersi cura”, promuovendo un atteggiamento più responsabile da parte dei cittadini verso la propria salute. Questo nuovo approccio è visto come essenziale per garantire la sostenibilità del sistema sanitario nazionale. Tre Tavoli di lavoro e i progetti presentatiGli esperti hanno lavorato su tre tavoli paralleli, sviluppando soluzioni innovative per la sanità del futuro. I progetti elaborati durante l’incontro sono stati premiati nel pomeriggio con il Premio Sapienza-Agenas per la loro capacità di innovare al servizio delle persone. 1. Progetto Cyber HumansGaetano Marrocco, Enrico Bellini, Gianluca Cidonio, Livia Gelosi, Valeria Glorioso, Fabrizio Guerra, Gianluca Marmorato, Franco Mazzei, Lorenzo Ridola, Dario Vizza, Nicoletta Boldrini. Elaborato da Gaetano Marrocco con i diversi esperti del Tavolo, questo progetto mira a dotare i dispositivi medici impiantabili, come protesi ortopediche e valvole cardiache, di sensori avanzati. Sensori che saranno in grado di monitorare e trasmettere in tempo reale dati sul funzionamento del corpo e del dispositivo permettendo di identificare tempestivamente malfunzionamenti e segnalare possibili infezioni. Le questioni aperte che il progetto dovrà affrontare sono legate all’accettazione sociale, alla privacy dei dati e alla sicurezza contro gli attacchi informatici. 2. Progetto Aida: L’APP per gli Over 65Leandro Pecchia, Antonino Ammendolia, Luigi Badaloni, Luca Bolognini, Alessio Botta, Francesco Branda, Cesare Buquicchio, Raffaella Buzzetti, Monica Calamai, Fabrizio Caranci, Zaccaria Del Prete, Giovambattista Desideri, Daniele Di Ianni, Evaristo Ettorre, Vania Marchionna, Martino Politi, Rocco Rago, Francesca Santoro, Alessandra Talamo, Flavia Trupia. Sviluppato da Leandro Pecchia con i diversi esperti del Tavolo, questo progetto propone lo sviluppo di un’app mobile personalizzata per migliorare la qualità di vita degli anziani. L’app Aida offrirà servizi per la salute, il benessere, la socialità, l’autonomia e la formazione, rispondendo ai bisogni individuali degli utenti e integrandosi con il sistema sanitario nazionale. Oltre a fornire supporto clinico, l’app faciliterà la connessione con comunità e reti di assistenza, promuovendo una maggiore inclusione sociale. 3. Un Nuovo Modello per il Paziente CronicoPaolo Petralia, Giorgio Casati, Massimo Cantelmi, Sara Cazzaniga, Francesco Gabbrielli, Fernanda Gellona, Saverio Giorgio, Mario La Torre, Barbara Masciulli, Valeria Panebianco, Mons. Renzo Pegoraro, Felicia Pelagalli. Questo progetto, disegnato da Paolo Petralia con i diversi esperti del Tavolo, mira a creare un modello integrato per la gestione delle malattie croniche. L’obiettivo è coordinare meglio i Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA), entro un Piano individuale di salute, attraverso una piattaforma digitale multidisciplinare che permetta ai pazienti di interagire con vari professionisti della salute. Questo modello prevede l’uso di app di salute, televisite, strumenti per il monitoraggio continuo, analisi dei dati e algoritmi di intelligenza artificiale; garantendo così un approccio personalizzato e proattivo alla cura delle cronicità. Conclusioni e impattiIl progetto di co-design “Sostenibili e Generativi” rappresenta un passo significativo verso una sanità più efficiente, sostenibile e centrata sul paziente. Lo sviluppo di dispositivi medici generativi di dati e la promozione di stili di vita salutari sono visti come chiavi per affrontare le sfide di un sistema sanitario sotto pressione, specialmente in un contesto di invecchiamento della popolazione. Il progetto ha sottolineato l’eccellenza delle Università italiane e l’importanza di una collaborazione tra ricerca, imprese e politiche sanitarie per realizzare un sistema sanitario che non solo cura, ma si prende cura dei cittadini, migliorando la qualità di vita e la sostenibilità del sistema nel lungo termine.
Al via su Rai Scuola la serie “Verso il Futuro: Rome Technopole” Una Fondazione per la ricerca Nel 2022 nasce la Fondazione Rome Technopole, dove imprese, enti di ricerca e atenei di tutto il Lazio interagiscono per creare soluzioni e prodotti innovativi su tre principali direttrici di ricerca: transizione energetica, transizione digitale, salute & biopharma. Tre macroaree da cui si dipanano gli studi e le applicazioni più varie, in cui le idee provenienti dai laboratori di enti e università dialogano con la concretezza dell’industria. Una realtà al centro della nuova serie prodotta da Rai Cultura “Technopole”, in onda il sabato e la domenica alle 18.00 su Rai Scuola, a partire dal 1° giugno. “Rome Technopole – dice la Presidente della Fondazione Rome Technopole e Rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni – è un sistema connettivo per i nostri territori in cui le università con le loro competenze nell’ambito della transizione energetica, digitale e del biofarma e salute, insieme alle imprese e agli altri enti partner, può rappresentare una spinta per lo sviluppo della formazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico nel Lazio. Un vero e proprio enzima per le attività del prossimo futuro”. “La serie prodotta da Rai Cultura per lo Spoke 3 del Rome Technopole – aggiunge il Rettore dell’Università Roma Tre che coordina lo Spoke 3 del Rome Technopole, Massimiliano Fiorucci – è uno strumento importante per promuovere la formazione avanzata, i dottorati di ricerca innovativi e la formazione terziaria che prepara professionisti e ricercatori di domani. Un ambito strategico che, come Università Roma Tre, stiamo coordinando per massimizzare gli sforzi di tutti i partner accademici, gli enti di ricerca, industriali e istituzionali nella formazione interdisciplinare, insieme a quella specialistica e verticale.” Nella prima puntata, obiettivo sugli scopi e sulla struttura di Rome Technopole, sull’aspetto che avrà la sua sede di Pietralata a Roma e su come il Lazio potrà diventare un volano verso il futuro.Nella seconda puntata si parla di rigenerazione urbana: cosa significa “rigenerare” una città? Quali sono le attività da fare, i punti nevralgici su cui intervenire e gli effetti positivi da ricercare? Tra utilizzo e stoccaggio di energia pulita, viabilità green, coibentazione, creazione di materiali innovativi ed economia circolare, le ricerche dell’ecosistema di Rome Technopole cercano di tracciare la città del prossimo futuro. Città come terreno di sperimentazione per una sempre maggiore armonia tra costruito, abitanti e ambiente, in cui professionalità competenti in più campi richiedono indirizzi formativi specifici, che Rome Technopole fornisce negli atenei in esso coinvolti. 📺 In onda su Rai Scuola – sabato e domenica, alle ore 18:00 💻 RaiPlay – Verso il Futuro. Rome Technopole La Fondazione Rome Technopole rappresenta l’Ecosistema di Innovazione della Regione Lazio, aggregando tutte le università pubbliche e private, i centri di ricerca nazionali, la Regione Lazio, il Comune di Roma, le Camere di commercio regionali, Unindustria e decine di imprese innovative. Il progetto Rome Technopole è volto a generare un salto di qualità nella Regione Lazio in tutti i processi di innovazione orientati allo sviluppo sostenibile, alla “smart specialization”, alla riqualificazione e al rilancio del settore industriale. Allegati
Bando di concorso per tecnologi a tempo determinato – Spoke 6 3 posti da tecnologo Dipartimento di Chimica Sapienza e attività di supporto tecnico Progetto Rome Technopole È stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 3 posti di tecnologo corrispondente all’Area dei funzionari (ex categoria D, posizione economica D3) con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato, della durata di 18 mesi, a tempo pieno, per le esigenze del Dipartimento di Chimica di Sapienza Università di Roma, per attività di supporto tecnico nell’ambito del Progetto Rome Technopole.Codice ECS 00000024, CUP B83C22002820006, Spoke 6, Flagship 1-8 “Open Research Infrastructures, joint labs, higher education with industrial collaboration”. Codice bando: 3/D/TECNO/CHIMICA/ROME TECHNOPOLE-SPOKE 6. Scadenza: il termine per la presentazione delle domande scadrà il 7 giugno 2024. Pubblicazione bando:
Offerta formativa Tuscia – Corsi giugno 2024 Attività formative del Rome Technopole Tra le attività formative del Rome Technopole, promosso da Spoke 3 e Università degli studi della Tuscia, sono in partenza nel mese di giugno 2024 i seguenti moduli formativi. I corsi sono rivolti a Dottorandi e Ricercatori, ma non è preclusa la partecipazione anche di altre figure.Per partecipare ai corsi, è necessario registrarsi al seguente LINK. Introduzione alla microscopia nello studio di cellule e tessuti animali e vegetaliDocente: Prof.ssa Elisa Ovidi – eovidi@unitus.itArea di competenza: Salute e BiopharmaModalità: ibridaCalendario: Analisi del ciclo di vita (LCA) dei sistemi agro-zootecniciDocenti: Prof. Andrea Vitali – vitali@unitus.itDr. Giampiero Grossi – g.grossi@unitus.itArea di competenza: Transizione energeticaModalità: ibridaCalendario: Spettroscopia NMR per la caratterizzazione di piccole molecole organicheDocenti: Prof.ssa Roberta Bernini – roberta.bernini@unitus.itDr. Andrea Fochetti – andrea.fochetti@unitus.itArea di competenza: Salute e BiopharmaModalità: ibridaCalendario: In allegato la locandina di ogni modulo formativo con maggiori informazioni. Allegati
One Health e biotecnologie per la salute Attività formative del Rome Technopole Tra le attività formative del Rome Technopole è in partenza il prossimo 4 giugno 2024 il modulo formativo “One Health e biotecnologie per la salute”, promosso da Spoke 3 e Università Campus Bio-Medico di Roma. Il corso introdurrà il concetto di “One Health” con la sua visione ecosistemica della salute e i suoi approcci metodologici per l’identificazione delle strategie di miglioramento della salute del pianeta. Il corso illustrerà inoltre alcuni approcci biotecnologici alla base dello sviluppo sostenibile nei sistemi agroalimentare, farmaceutico e della salute umana. In particolare, il corso si concentrerà sull’utilizzo di colture di cellule/tessuti vegetali per la produzione di metaboliti bioattivi, peptidi e proteine di interesse nutraceutico e farmaceutico, anche attraverso processi di ingegneria metabolica e l’utilizzo di sistemi in vitro 2D e 3D per la valutazione delle attività biologiche di queste molecole. Questi approcci biotecnologici sono estremamente promettenti per la produzione di molecole ad alto valore economico e ampiamente utilizzate per il trattamento di diversi tipi di malattie, attraverso processi a basso costo e rispettosi dell’ambiente. DESTINATARI: Dottorandi e Ricercatori MODALITÀ: online COME PARTECIPAREÈ necessario registrarsi al seguente LINK (15 posti sono riservati a studenti del Rome Technopole) CALENDARIO: Per informazioni contattare: l.degara@unicampus.it – c.fanali@unicampus.it In allegato la locandina completa del corso. Allegati
Il Network Università – ITS Academy incontra la scuola: verso il potenziamento della formazione terziaria professionalizzante nel Lazio Venerdì 31 maggio, alle ore 11:00 presso l’Aula I della Facoltà di Lettere di Sapienza Università di Roma, si svolgerà il convegno Il Network Università – ITS Academy incontra la scuola: verso il potenziamento della formazione terziaria professionalizzante nel Lazio, un evento organizzato nell’ambito delle attività dello Spoke 4 di Rome Technopole. L’obiettivo generale di Spoke 4è quello di arricchire, migliorare e coordinare l’offerta dei corsi professionali ITS e dei corsi professionali di primo livello nella Regione Lazio.La chiave del successo del progetto è la creazione di una rete regionale per l’istruzione professionale, che comprende ITS, scuole, università ed enti pubblici di ricerca, imprese e istituzioni regionali, e che supera l’attuale struttura a spot dei corsi professionali. Leader di Spoke 4 è l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, mentre gli affiliati sono: Sapienza Università di Roma, Università degli studi Roma Tre, Università degli studi della Tuscia, Istituto Superiore di Sanità, Catalent Anagni S.r.l. COME PARTECIPAREIl convegno è aperto a tutti.Per registrarsi occorre collegarsi al link: https://eventiaulamagna.uniroma1.it/evento.aspx?id=5327 In allegato il programma completo dell’evento. Allegati